La Voce di Romagna, 11 novembre 2013: Giordani: “Abbiamo fatto vedere che siamo un team”
Non smette di stupire l’Acmar, che questa volta sgambetta la Bawer Matera, corazzata costruita con l’obbiettivo promozione. Non può che essere contento Lanfranco Giordani, premiato come miglior allenatore del mese di ottobre. “Sono davvero contento. I miei ragazzi sono stati bravissimi giocando un’ottima partita difensiva che ci ha permesso di toglierci un’altra enorme soddisfazione, superando una squadra di assoluto valore, che temevamo molto. Ci tenevamo a giocare una partita di grande durezza fisica e mentale per limitare in particolare Vico e Iannuzzi e direi che ci siamo riusciti. Abbiamo sofferto solo un po’ Cantone, che ha disputato un grande secondo quarto, ma siamo stati davvero bravi”. Il coach continua dicendo che “la cosa che mi rende più felice è che l’inerzia è sempre rimasta nelle nostre mani e non abbiamo mai subito parziali negativi, come in passato è accaduto. Abbiamo perso qualche palla in modo banale e questo non ci ha consentito di essere più tranquilli, ma nel complesso direi che ci può stare. L’ultimo aspetto che mi gratifica è la divisione dei punti: in una giornata in cui il nostro miglior realizzatore ha segnato 6 punti (Sollazzo, ndr), siamo stati in grado di realizzarne lo stesso 77, portando altri cinque giocatori nei pressi della doppia cifra personale. Questo vuol dire essere una squadra”.
Parlando dei singoli, Giordani ci tiene a esaltare in particolar modo uno dei suoi soldatini: “Oggi alla mia squadra dò un bel 7, ma di sicuro un voto in più lo merita Bedetti: Luca ha disputato una partita di grande energia, ne avevo bisogno. Soprattutto nella metà campo difensiva, è stato come avere un americano, perchè si esalta a giocare contro i giocatori stranieri e oggi (ieri, ndr) ha trovato anche le sue soluzioni in attacco. Molto bene anche Locci, che si fa sempre trovare pronto, e Cicognani, penalizzato dai falli. Nel complesso è stata davvero una grande prova, che ci porta a cinque vittorie dalla salvezza”. Giordani conclude dicendo che “abbiamo un’unica anima importante e questo è fondamentale per ottenere risultati. Questo rafforza la nostra convinzione e siamo tutti dalla stessa parte”.