Il Resto del Carlino, 11 novembre 2013: Giordani: “Una grande squadra”
UN’ALTRA netta e meritata vittoria, giunta a coronamento di una nuova bella prova di squadra, manda al settimo cielo il tecnico giallorosso Giordani che, anche con un Sollazzo a mezzo servizio, ha potuto festeggiare l’ennesima vittoria al ‘Pala Costa’ su un’avversaria, come Matera, di quelle che potevano indubbiamente preoccupare. «Siamo una vera squadra e giochiamo da squadra ha spiegato il tecnico dell’Acmar ed è questo l’aspetto che mi soddisfa maggiormente, che mi rende più contento. Abbiamo limitato benissimo un giocatore come Ian-nuzzi, che alla vigilia ci intimoriva, e abbiamo reso inefficace il tiro dell’americano Austin che si presentava come il più pericoloso degli avversari». L’ASPETTO tecnico dice di un’Acmar in controllo per tutta la partita. Ravenna ha sofferto nelle battute centrali del match, ma in pratica non ha mai perso il controllo della gara. «Direi ha confermato ‘Lupo’ Giordani che di fatto abbiamo dominato questa partita, che si annunciava difficilissima, fin dal primo minuto. L’inerzia del match è sempre stata in mano nostra e non abbiamo mai subito parziali negativi come, a volte in passato, è accaduto. E devo dire la verità, non ho mai avuto la sensazione di poter perdere. Anche se il nostro migliore realizzatore, cioè Adam Sollazzo, ha segnato solamente 6 punti, tutti gli altri hanno messo il proprio mattoncino per costruire il successo e così siamo stati capaci di segnare 77 punti. Contro Matera abbiamo vinto la partita in difesa, costringendo una squadra che segna solitamente 80 punti a partita a soli 65 punti». BEDETTI è stato il migliore dell’Acmar nel primo quarto e Fo-iera invece nell’ultimo parziale. In mezzo una prestazione che ha messo in evidenza, a rotazione, tutti gli effettivi a disposizione di coach Giordani. «FOIERA ha concluso il tecnico ha disputato una buona partita e Bedetti ha giocato una gara di pura energia, difendendo alla grande, e prendendo anche buone iniziative in attacco: si meritava di raccogliere una soddisfazione di questo tipo. Mi ha impressionato lo spessore di Tambone, che gioca come un veterano, ma ho visto anche un buonissimo EUFORICO BEDETTI «Remiamo tutti nella stessa direzione e i risultati si vedono Ognuno porta il suo mattone» Locci e devo dire che Cicognani non mi è dispiaciuto, pur avendo commesso qualche fallo ingenuo nel finale. Poi c’è Rivali che è un po’ come un allenatore in campo. Ha un cervello che funziona sempre, non ha paura degli americani e del confronto e sa esprimersi sempre in maniera ottimale. Non riesco a dire chi abbia giocato meglio tra i miei giocatori, darei un bel 7 alla squadra» E UN grande protagonista della partita, Bedetti, ha sottolineato che «stiamo vivendo un bellissimo momento, in cui ognuno di noi prova piacere nel fare un passaggio in più e nel giocare l’uno per l’altro. Remiamo tutti nella stessa direzione e questa è la chiave per vincere le partite. Possiamo avere gap tecnici e tattici rispetto agli avversari, ma ci vogliamo bene e riusciamo a essere più compatti delle avversarie».
Stefano Pece