Corriere di Romagna, 11 novembre 2013: La forza dell’Acmar è il gruppo
ACMAR: Cicognani 2 (1/2), Rivali 8 (2/3), Bedetti 11 (3/6, 1/4), Amoni 19 (3/5, 4/8), Tambone 9 (1/2, 1/1), Foiera 11 (4/7, 1/3), Broglia 5 (1/4, 0/1), Locci 6 (3/3), Sollazzo 6 (2/9, 0/3), Ricci. All.: Giordani.
BAWER: Vico 2 (1/8, 0/1), Iannuzzi 9 (4/10), Rezzano 7 (2/5, 1/4), Sacco ne, Maganza 1 (0/1), Bolletta ne, Toscano 0 (0/1), Jones 17 (5/7, 1/6), Cantone 17 (7/7, 1/3), Austin 12 (4/8, 1/3). All:. Benedetto.
ARBITRI: Boninsegna di Paderno Dugnano, Ceratto di Castellazzo Bormida e Terranova di Ferrara.
PARZIALI: 19-12, 40-30, 56-44.
TIRI LIBERI: Ravenna 16/22, Matera 7/10.
TIRI DA DUE: Ravenna 20/41, Matera 23/46.
TIRI DA TRE: Ravenna 7/20, Matera 4/18.
RAVENNA. L’Acmar ingrana anche la quinta. Tante sono le vittorie ottenute dalla squadra di Giordani nelle ultime sei giornate dopo la nuova prova maiuscola, questa volta contro Matera (77-65). I giallorossi hanno saputo imbrigliare uno dei migliori attacchi del girone, forte di ottanta punti a partita per poi distribuire al meglio i punti a referto.
Grande lotta. L’Acmar parte tosta in difesa e propositiva in attacco contro la zona ospite: Cicognani si impone nell’area, Amoni insacca la tripla allo scadere dei 24”, Rivali serve Sollazzo per lo spettacolare 7-2 in alley-oop dopo tre minuti. I materani però reagiscono e nel giro di due minuti sono di nuovo a contatto sul 9-8 firmato Iannuzzi. E’ il Cacciatore Bedetti (nove punti consecutivi) ad allungare l’elastico dalla parte dei giallorossi, aiutato da Locci e Sollazzo (19-12 dopo nove minuti di partita) con Locci che stoppa Vico per la chiusura del quarto. La Bawer rosicchia qualcosa in avvio di secondo quarto ma la tripla siderale di Tambone e il canestro dalla media di Amoni vogliono dire +8 (24-16) dopo tredici minuti di partita. La squadra di Benedetto è trascinata dal proprio capitano Cantone che arriva alla doppia cifra personale ma dall’altra parte Amoni bombarda il +9 (36-27), perforando nuovamente la costante zona voluta dal tecnico molisano. Sono i piedi da ballerino di Foiera sull’ultimo possesso a chiudere la frazione con Ravenna avanti in doppia cifra (40-30) e con tutti i nove romagnoli schierati che vanno a referto.
Allungo romagnolo. L’Acmar vola al massimo vantaggio sulla bomba di Amoni del 21′ (43-30) mentre dall’altra parte Matera passa a uomo ma viene punita da Rivali che dal cuore dell’area realizza il 45-33. Il quarto fallo di Cicognani costringe Giordani a rivedere il proprio assetto, inserendo nuovamente Locci. Intanto le percentuali dall’arco dei padroni di casa calano alla distanza ma la difesa concede pochissimo agli avversari e Broglia, allo scadere dei 24” porta il 47-36. Il fallo di Cantone e il tecnico fischiato a Vico portano il 2/2 ai liberi di Rivali e Tambone per il nuovo +13 (51-38) dopo 27’38” di partita che diventa massimo vantaggio aggiornato sul +15 grazie all’incursione di Locci (53-38).
Ultimi fuochi. Gli ospiti ricuciono un po’ lo strappo (56-47) ma il netto fallo di Cantone su Tambone permette al giovane esterno romano di insaccare due liberi preziosi e Foiera stampa la bomba del 61-47. Bedetti lancia nello spazio Amoni per il +16 (65-49). La Bawer non ci sta e dimezza il divario sul 67-58. Ad Amoni risponde la bomba di Rezzano che non cambia le carte in tavola, idem i liberi di Rivali e il canestro di Jones. E’ la percussione di Sollazzo che vale il gioco da tre punti dell’americano a proiettare i titoli di coda (75-63 a -59”.4) con Matera che alza bandiera bianca sulla palla persa di Toscano e Locci mette il punto esclamativo per il 77-63.