La Voce di Romagna, 3 novembre 2013: L’Acmar torna sulla terra con Omegna
Omegna 89
Ravenna 70
30-14, 47-36; 60-56)
PAFFONI OMEGNA: <+no_rientro>Lasagni 3, James 23, Borra 5, Farioli, Saccaggi 16, De Nicolao, Shepherd 23, Masciadri 13, Paci 6, Bianchi ne. All.: Di Lorenzo.
ACMAR RAVENNA: <+no_rientro>Amoni 10, Cicognani, Rivali 7, Bedetti 14, Ricci, Tambone 2, Foiera ne, Broglia 8, Locci 8, Sollazzo 21. All.: Giordani.
ARBITRO: Cherbaucich, Bianchini, Solfanelli.
VERBANIA Dopo quattro vittorie di fila la capolista Acmar ritorna sulla terra subendo una sconfitta sul parquet della Paffoni Omegna, una delle big del campionato, ma fino a ieri alle spalle della rivelazione Ravenna che sicuramente ha pagato la stanchezza per i due match giocati nel giro di 48 ore con in mezzo una lunghissima trasferta. I padroni di casa sono ispirati con l’ex Forlì Masciadri a segnare il primo allungo con due canestri di fila (13-7 al 5’). L’Acmar resiste ma per poco, al tiro non è serata (5/20 nel primo quarto, 1/6 da tre) anche se il giovane Locci ha un paio di iniziative interessanti, James allunga con quattro punti di fila e al 9’ con un altro canestro infarcito da rimbalzo e palla recuperata e poi da una bomba. Morale: la Paffoni arriva al +16 in un amen (30-14 al 10’). Nel secondo parziale la furia dei piemontesi si placa per un attimo e l’Acmar si sveglia dal suo torpore e, pur tra errori (palle perse, tiri sbagliati), con Broglia al 14’ ricuce con una bomba fino al -10 (32-22) per poi spingere sull’acceleratore fino al -2 con un break di 10-2 firmato da Sollazzo (2 bombe), Bedetti e Locci che si fa valere sotto le plance: 34-32. Si rivede sull’altro fronte Masciadri (bomba) ed è di nuovo +7 Paffoni che va all’intervallo lungo sul 47-36 grazie alle iniziative di Shepherd. Nel terzo periodo, l’Acmar torna a -7 con una bomba di Rivali, i padroni di casa replicano subito e ritornano a +12 con la bomba di James (53-41 al 24’30”). L’Acmar, però, non si dà per vinta e risale fino al -2 firmato da Locci, Amoni (bomba), Bedetti, ancora Amoni e due liberi di Broglia (58-56 al 30’) mentre dall’altra parte segna solo Paci. La frazione si chiude sul 60-56. Scatta l’ultimo quarto. Sollazzo con cinque punti di fila porta i suoi a -1 (62-61). La partita resta sul filo dell’equilibrio finchè due bombe di Shepherd e Masciadri restituiscono il +6 alla Paffoni (70-64, 34’30”) che poi va sul +10 con James (76-66 al 37’) mentre l’Acmar commette una serie di errori che vanificano ogni speranza (24/72 al tiro, troppo poco, 12/25da tre). Il finale è inglorioso, la Paffoni dilaga con l’89-70 finale.