Paffoni Omegna – Acmar Ravenna 89-70
Paffoni Omegna – Acmar Ravenna 89-70
(30-14, 47-36, 60-56)
Omegna: Lasagni 3, James 23, Borra 5, Farioli, Saccaggi 16, De Nicolao, Sheperd 23, Bianchi ne, Masciadri 13, Paci 6. All. Di Lorenzo
Ravenna: Amoni 10, Cicognani, Rivali 7, Bedetti 14, Ricci, Tambone 2, Foiera ne, Broglia 8, Locci 8, Sollazzo 21. All.Giordani
Note: TTotali: Om 31/67, Ra 24/72; T3: Om 12/25, Ra 8/25; Tl: Om 15/22, Ra 14/21.
Arbitri: Cherbauchich di Triste, Bianchini di Bagno a Ripoli, Solfanelli di Livorno
Nulla da fare per l’Acmar Ravenna, che deve inchinarsi al PalaBattisti alla superiorità di Mike James e della Paffoni Omegna. Sul campo di una delle favorite alla promozione, i giallorossi hanno assorbito positivamente la prima scarica di punti dei padroni di casa (30-14 al 10’), rientrando in partita in ben due occasioni, prima sul -1 e poi sul -3, quando Amoni ha fallito la tripla del pareggio a quota 67. Nelle battute finali la Paffoni ha messo ancora una volta la freccia, e per Sollazzo e compagni sono iniziate le difficoltà. Mike James ha trasformato la contesa in uno show personale clamoroso (23 punti, 9 rimbalzi, 10 assist), mentre le triple di Saccaggi (due) e Lasagni (una) hanno rifinito un +19 anche eccessivo rispetto a quanto prodotto da un’Acmar comunque molto positiva.
L’avvio di Omegna è impressionante: prima Saccaggi, poi Masciadri e infine James, con nove punti consecutivi, compresa la bomba da centrocampo che brucia la sirena di fine primo quarto, contribuiscono al parziale che stampa il 30-14 del 10’. In avvio di secondo periodo l’Acmar cambia volto, resiste con due canestri di un più che positivo Locci, si scuote con la tripla di Amoni (30-19 al 12’), e piazza un parziale di 2-13 che, in poco più di 2’ (bomba di Broglia, due triple di Sollazzo, tap in di Locci e contropiede vincente di Bedetti), riapre la partita per il 34-32 del 16’. Immediato il timeout di Di Lorenzo, così come è immediata la reazione di Omegna: James e Masciadri da tre punti scavano il 40-33 del 18’, rifinito da cinque punti consecutivi di Sheperd per il 47-36 che porta all’intervallo.
Omegna tenta la fuga in avvio di terzo quarto (53-41 al 24’, bomba di James), ma l’Acmar non molla: due rimbalzi offensivi, di Bedetti e Locci, riportano l’Acmar a contatto, cinque punti di Amoni e quattro di Bedetti restituiscono un singolo possesso di distacco tra le due formazioni in prossimità della fine del terzo quarto (58-56). L’Acmar rimane sul punto a punto a lungo, con Sollazzo tocca il 62-61 al 33’, e fallisce la bomba col pareggio con Amoni (67-64, 35’), poi entra in scena Mike James e spiega perché si è meritato il titolo di giocatore del mese di Silver. Con due canestri in penetrazione, una rubata chiusa da un assist per la schiacciata di Sheperd in contropiede, e un altro passaggio immaginifico per la bomba di Saccaggi, l’americano decide la contesa (80-66 al 38’). Finale amaro, per un’Acmar che si è spesa e ha lottato anche e soprattutto quando avrebbe potuto alzare una prematura bandiera bianca.
Il prossimo impegno è previsto per domenica 10 novembre, alle 18.00 al PalaCosta, contro la Bawer Matera.