La Voce di Romagna, 2 novembre 2013: Adesso l’Acmar non si vuole fermare più
Sola al comando dell’Adecco Silver dopo cinque giornate: alzi la mano chi si sarebbe aspettato una partenza del genere da parte dell’Acmar, che si sta dimostrando una matricola terribile. L’ultima gemma, la quarta consecutiva, è arrivata ai danni di una squadra importante come Roseto che fino a questo momento era stata tra quelle che aveva destato la migliore impressione in questo avvio di campionato. I giallorossi, privi di Francesco Foiera, hanno saputo compattarsi attorno al loro leader offensivo Adam Sollazzo, sempre più protagonista con altri 25 punti messi a referto, e alle guide carismatiche e spirituali Eugenio Rivali e capitan Francesco Amoni e hanno conquistato due punti di pura volontà, cuore e voglia di vincere. Oltre ai soliti tre questa volta si è issato a protagonista anche il giovane Matteo Tambone: classe 1994 ma faccia tosta e piglio da giocatore vero, il romano sta conquistando minuti a suon di prestazioni convincenti.
“Sono contento – commenta il play scuola Virtus Roma – perché penso di aver fatto un’ottima partita; loro sono una buona squadra, con un quintetto molto forte e due americani importanti, Legion che ha un ottimo tiro da fuori e Sowell dotato di un primo passo fulminante. Siamo stati bravi a rimanere sempre a contatto e nel finale siamo stati più lucidi rispetto ai nostri avversari e questo che ci ha consentito di vincere la partita”.
“E’ stata una buona prestazione di squadra, – prosegue Matteo – io sono entrato per difendere su Sowell e penso di aver fatto un buon lavoro sui due lati del campo. Dopo la partita con Lucca dove non avevo fatto bene mi son concentrato e ho dato il massimo in allenamento, ho cambiato mentalità; quella brutta partita mi ha fatto maturare, da li in avanti sono stato più determinato, senza paura di sbagliare, sapendo di avere la fiducia dell’allenatore che mi da minuti importanti e dei compagni di squadra”.
Nemmeno il tempo di godersi il successo di giovedì che è già ora di tornare in campo per i romagnoli che questa sera, con palla a due alle ore 21 (dirigono i signori Paolo Cherbauchich di Trieste, Riccardo Bianchini di Bagno a Ripoli (FI) e Leonardo Solfanelli di Livorno), faranno visita ad una delle corazzate del campionato, la Paffoni Omegna che segue l’Acmar a due lunghezze. “E’ vero, siamo primi e fa piacere – conclude Tambone – ma non dobbiamo alzare la cresta perché il livello del campionato è molto omogeneo: ad Omegna sarà una partita difficilissima, loro hanno James che è uno degli americani più forti del campionato. Probabilmente saremo senza Foiera e la sua assenza peserà ma sono convinto che Cicognani, Locci e lo stesso Amoni non lo faranno rimpiangere”.
Riccardo Sabadini