La Voce di Romagna, 1 novembre 2013: Giordani gongola: “Siamo stati molto bravi”
Lanfranco Giordani è al settimo cielo per il quarto successo consecutivo, conseguito senza Charlie Foiera, ai box per una distorsione alla caviglia che è valso alla sua Acmar. “Abbiamo conquistato una grande vittoria contro una squadra che ha un quintetto fortissimo: ho deciso di puntare tutto sul ritmo, non ho voluto fermare la partita anche quando forse ce ne sarebbe stato bisogno perché volevo che Roseto spendesse tutte le energie e così è stato, loro sono arrivati in apnea negli ultimi minuti e noi siamo stati bravi ad approfittarne, sfruttando un’altra grande partita del nostro gruppo”.
Parlando dei singoli Giordani ci tiene a sottolineare alcune prestazioni. “Sollazzo – commenta Giordani – ha giocato una grande partita, è andato solamente sopra le righe nel secondo quarto quando ha sentito la sfida con Legion; un plauso particolare lo voglio fare a Matteo Tambone che è stato splendido, giocando con la maturità di un veterano pur essendo un ragazzino del 1994. Molto bene anche Rivali che ha dettato i ritmi da par suo e questa sera ha anche attaccato di più, colmando l’assenza di Foiera”.
“Finché giochiamo una pallacanestro con questo spirito e questo cuore – prosegue l’allenatore giallorosso stremato dalla fatica del match – non posso rimproverare niente ai miei ragazzi: il nostro ritmo, la nostra voglia di vincere ha fatto sì che conquistassimo questi due punti che valgono oro: siamo bravi perché pur facendo confusione a tratti riusciamo a prendere quello che c’è e non ci stiamo mai a farci mettere sotto, anche in condizioni difficili”.
Adesso l’Acmar è attesa dall’ultima fatica di un ciclo terribile che si concluderà sabato sera sul difficile campo della Paffoni Omegna, ex capolista e sconfitta al termine di un match vibrante da Treviglio.
“Andiamo a Omegna a cuor leggero affrontando quella che secondo me è la squadra più forte del campionato: non abbiamo niente da perdere ma venderemo cara la pelle. Non guardo la classifica perché ora non conta niente ma sicuramente avrei firmato per avere otto punti dopo cinque giornate”.