La Voce di Romagna, 28 ottobre 2013: Giordani: “Abbiamo vinto con cuore e determinazione”
CHIETI E’ raggiante coach Giordani nel post partita di Chieti. La sua Acmar, giocando una gara tutta cuore e determinazione, ha centrato il terzo successo consecutivo, che la proietta nelle alte sfere della graduatoria. Eppure da perfezionista qual è, il coach ravennate ha da ridire per una prestazione non convincente.
“Abbiamo vinto su un campo difficilissimo, contro un avversario decisamente ostico, ma paradossalmente abbiamo disputato la peggior partita – puntualizza il coach – di quest’inizio di torneo. La gara l’abbiamo vinta con il cuore e la determinazione, caratteristiche queste che fanno parte del DNA di questa squadra, ma non con il gioco. Abbiamo perso troppe palle ed abbiamo sbagliato troppo al tiro. Certo questo è stato merito anche del Chieti che ci ha messo in difficoltà, ma noi possiamo e dobbiamo esprimerci meglio”.
A metà del terzo quarto eravate sotto di nove, poi avete piazzato un break di 10-0 e siete tornati avanti: merito della sua squadra o demerito del Chieti?
“E’ difficile dirlo. Quando si rimontano tanti punti ad una squadra come Chieti gli episodi sono importanti. Se a loro fosse andata dentro una tripla, magari ora staremmo parlando di un risultato diverso. Comunque posso dire che il giocare in sofferenza è una caratteristica di questa squadra. Nella serie play off dell’anno scorso contro Firenze in una gara determinante siamo riusciti a rimontare anche un numero maggiore di punti. Segno questo che i ragazzi non ci stanno a perdere e ce la mettono sempre tutta”.
Qualche nota sui singoli si può fare?
“Tutti hanno giocato bene, ma voglio rimarcare la prova di Tambone e quella di Cicognani, due ragazzi giovani, che in una gara difficile hanno dato tanto. In particolare Cicognani pur avendo diversi punti di sutura sul labbro non ha mai avuto paura dei contatti fisici”.
Nel supplementare sono state determinanti le due triple di Amoni, che vi hanno consentito di tornare avanti.
“Amoni è un giocatore che stimo molto. Ha un gran tiro e noi lo cerchiamo tanto. Quando affrontiamo difese schierate a zona le sue conclusioni sono determinanti”.
L.D.L.