• 28/10/2013
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Il Resto del Carlino, 28 ottobre 2013: “Grande Cicognani”

Un’altra grande prova di carattere dell’Acmar Ravenna frutta la terza vittoria stagionale e la seconda consecutiva lontano dal Pala Costa. Lupo Giordani è soddisfatto della tenuta mentale dei suoi che, dopo un bel testa a testa, sono riusciti ad espugnare il campo di Chieti nell’extra time, anche se non è stata la migliore Acmar di stagione.

“Obiettivamente – spiega – non abbiamo fatto una buona partita sotto l’aspetto tecnico. Certo, abbiamo vinto e questo mi rende felice ma, da esteta del gioco, dico che potevamo esprimerci un po’ meglio. Solo quando siamo stati in estrema difficoltà, sotto di 9 punti, ci siamo compattati e abbiamo reso al massimo”.

Come sempre, Giordani è molto lucido e obiettivo nell’analizzare la gara da tutte le angolazioni.

“Troppe palle perse – afferma -, qualche situazione difensiva che non mi ha soddisfatto e un Bedetti che è andato fuori giri troppo presto sono alcune delle cause della nostra iniziale opacità. Non solo: Rivali ha sofferto un tantino il confronto con Glover, che è un play con le sue stesse caratteristiche, quindi ha fatto fatica a entrare in partita, e Sollazzo non ha avuto la fluidità offensiva delle prime tre gare”.

Ma sono tanti anche gli aspetti positivi. Come spesso accade a quest’Acmar, ogni domenica emerge un nuovo protagonista, diverso dalla partita precedente. A Chieti tre uomini su tutti: Tambone, Broglia e un gradito ritorno, quello di Cicognani che finalmente si è espresso sui livelli che gli competono.

“aNella prima parte – spiega il tecnico – Tambone e Broglia hanno tenuto in piedi l’intera squadra. Tambone per essere un ’94 ha fatto una partita da veterano. Nella seconda invece ho visto il miglior Cicognani della stagione. E’ stato importantissimo sia in attacco che in difesa. Ha messo a segno due bellissime stoppate che non fanno parte del suo bagaglio tecnico e ha mostrato di avere compreso il gioco. Oggi pochi fronzoli, molta sostanza a rimbalzo e grandissima presenza sono state le sue caratteristiche, quelle che mi aspetto da lui. Era un po’ che lo aspettavo e sono contento che sia finalmente entrato nel meccanismo”.

Con la contemporanea sconfitta di Corato, ora l’Acmar è in cima alla classifica, seppure in compagnia.

“Siamo nel gruppone delle capolista – conclude Giordani -, ma non ci interessa: quello che più importa è che siamo a sette vittorie dalla salvezza e dobbiamo concentrarci su quello”.

Stefano Pece


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