Il Resto del Carlino, 25 ottobre 2013: L’Acmar supera con pieno merito un’acciaccata Forlì
Acmar Ravenna-Fulgor Forlì 75-57
(17-14, 16-16, 13-8, 29-19)
Ravenna: Amoni 10, Cicognani, Rivali, Bedetti 11, Tambone 13, Foiera 4, Broglia 9, Locci 6, Sollazzo 22.
All. Giordani.
Forlì: Gualtieri 3, Basile 5, Cain 8, Ravaioli 12, Crow 15, Saccaggi 2, Eliantonio 3, Sergio 9.
All. Galli.
Ravenna vince con merito l’amichevole con la Fulgor Libertas Forlì, impartendo un distacco di 18 punti agli ospiti che si presentano privi dell’americano Ferguson e con un roster ridotto all’osso.
Non passano che pochi minuti che Saccaggi e Cicognani si annullano a vicenda. Una zuccata li toglie entrambi dalla partita ed entrambi avranno bisogno di due punti di sutura: al labbro per il giallorosso, al sopracciglio per Saccaggi.
Senza il suo lungo titolare Giordani lascia largo spazio a Locci che, pur facendo fatica in marcatura difensiva su Cain, mostra buona reattività soprattutto in attacco con 6 punti.
I ritmi non sono altissimi e la partita va molto a strappi. Ravenna scatta avanti nel secondo quarto, firmando un parziale di 8-0, vivendo sulle iniziative di un Sollazzo in ottimo stato di forma. Forlì risponde nel finale di secondo quarto con un 2-11 che rimette in equilibrio la situazione.
Con soli sette effettivi Forlì paga molto sul piano fisico. Inoltre la pessima serata al tiro, punisce oltremisura gli ospiti che trovano in Eliantonio il protagonista negativo. Se questo doveva essere un test per provare i giochi sui lunghi avversari, non è stato troppo probante per i giallorossi. Shaw e Soloperto saranno ben altra cosa domenica rispetto a Eliantonio.
Forlì nel terzo quarto non segna per oltre 7′ e Ravenna, pur non essendo troppo efficace in fase conclusiva, si porta avanti 41-30 con due triple di Bedetti e il solito Sollazzo.
Forlì compie il suo ultimo sforzo con Cain, Crow e Ravaioli e riequilibra la situazione, ma finisce la benzina.
Nella quarta frazione c’è solo Ravenna in campo: subito 15-0 di parziale e partita chiusa. C’è gloria per tutti, soprattutto per un preciso Tambone e un Broglia che si fa trovare sempre al posto giusto in mezzo alla ferma difesa di Forlì.
Al di la del risultato e dell’avversario, fiaccato dalla fatica e dalle assenze, Ravenna ha mostrato una buona circolazione di palla, alcuni schemi efficaci, come le combinazioni Rivali-Sollazzo in fase di rimessa, e quella cattiveria che la contraddistingue in questo avvio di stagione.
Un buon biglietto da visita in vista della trasferta di Chieti
Stefano Pece