La Voce di Romagna, 22 ottobre 2013: “Acmar, bello vincere così davanti ai nostri tifosi”
La vittoria ottenuta al Pala Costa contro una corazzata come l’Arcanthea Lucca è, come lo ha definito Lanfranco Giordani, “uno scalpo di prestigio” e porta in calce i nomi di Adam Sollazzo, 26 punti e sempre più punta di diamante dell’attacco giallorosso, e soprattutto quello di Francesco Foiera. Il lungo ex Imola, dopo la sosta forzata ai box contro Mantova, è tornato in campo più voglioso che mai ed ha messo sui 28 metri una grinta ed un’energia che raramente si erano viste sul parquet del Pala Costa. Il risultato? Pacchetto lunghi di Lucca disinnescato con Banti e Valenti usciti per cinque falli e Charlie autore di una performance da 21 punti, 8 rimbalzi, 6 falli subiti e due stoppate che ha infiammato i tifosi giallorossi. Proprio a loro Foiera dedica le prime parole commentando la vittoria. “Assaporare la vittoria in casa di fronte a un pubblico così “giovane” e appassionato, mi rende molto orgoglioso. La passione di questa piazza è già uscita lo scorso anno e vincere in casa, contro una squadra forte come Lucca, vuol dire tanto per noi come squadra, ma anche per il nostro pubblico”.
La sensazione è che la scelta di confermare il nucleo che lo scorso anno ha stravinto la DNB si sia rivelata, almeno per il momento, vincente per l’Acmar che è apparsa molto più squadra nei momenti decisivi della partita. La cosa che ha impressionato di più è come i nuovi, in particolare Sollazzo e Foiera, si siano integrati alla grande in così poco tempo con l’ossatura esistente. A proposito il lungo ex Imola non ha dubbi. “Siamo un gruppo molto unito e sono felice che ogni domenica emerga un giocatore diverso, è sintomo del fatto che si possa parlare di noi come squadra e non come singoli che vestono la stessa maglia”.
La grande presenza di Foiera, al di la del lato puramente tecnico, è emersa in tutta la sua prepotenza anche dal punto di vista emotivo con Charlie ad aizzare e coinvolgere la folla più volte durante la partita. “Io ho i miei anni – commenta sorridendo il numero 16 giallorosso – ma mi piace giocare in agonismo, coinvolgendo il pubblico: l’ho sempre fatto in tutta la mia carriera, oggi ha pagato e sono contento”.
Oltre a questo è evidente come Foiera stia rivestendo alla grande il ruolo di chioccia per i giovani pivot ravennati che, Cicognani in primis, stanno un po’ faticando ad adattarsi alla nuova categoria. Foiera però non ha alcun dubbio in merito all’esplosione di Giacomo. “Stiamo facendo un percorso con Cicognani e Locci per insegnare a mettere il corpo addosso; Cicognani il contatto lo subirà ancora per poco perché lunghi giovani con quelle gambe li ne ho visti davvero pochi nella mia carriera: bisogna dargli solamente un po’ di tempo e sono convinto che verrà fuori alla grande, non ho nessun dubbio”.
Riccardo Sabadini