• 21/10/2013
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La Voce di Romagna, 21 ottobre 2013: Acmar, è un successo di prestigio

Acmar Ravenna – ArcAnthea Lucca 88-76 (20-20, 42-44, 62-58)

ACMAR RAVENNA – Brighi ne, Amoni 13 (2/3, 3/6) Cicognani 2 (1/2), Rivali 12 (3/6, 1/1), Bedetti 9 (2/5/, 0/2), Tambone 2 (1/2, 0/1), Foiera 21 (5/6, 0/1), Broglia 3 (0/1, 1/1), Locci, Sollazzo 26 (6/10, 2/4).

All.re: Giordani

ARCANTHEA LUCCA – Deloach 22 (5/7, 2/4), Panzini 11 (2/4, ½), Sgobba 4 (2/2), Valenti 2 (1/3), Santarossa 7 (1/4, 1/1), Motta, Banti 4 (2/5), Parente 13 (3/6, 2/8), Conger 13 (5/10, 1/3), Di Giacomo ne.

All.re: Bernabei

TIRI DA DUE: Rav 20/38 (53%) Luc 21/41 (51%)

TIRI DA TRE: Rav 7/16 (44%) Luc 7/18 (39%)

TIRI LIBERI: Rav 27/34 (79%) Luc 13/18 (72%)

RIMBALZI: Rav 40 (Amoni 9) Luc 20 (Parente 6)

ASSIST: Rav 15 (Rivali 8) Luc 9 (Deloach 3)

VALUTAZIONE: Rav 114 (Foiera 31) Luc 62 (Deloach 23)

Successo di prestigio per l’Acmar che al termine di una prestazione solida batte l’Arcanthea Lucca 88-76: più forte la voglia di vincere dei giallorossi di Giordani, trascinati da una prestazione mostruosa di Foiera (23 punti e 8 rimbalzi per 31 di valutazione) e del solito Adam Sollazzo, autore di 26 punti. La partita è stata caratterizzata da due blackout che hanno interrotto lungamente il gioco e da cui i ravennati sono riusciti ad uscire meglio.

La partenza dell’Acmar è di quelle da choc: la tripla di Deloach e la schiacciatona di Conger firmano lo 0-5 che apre le danze e fa impazzire di gioia i tifosi toscani giunti al seguito della squadra. Ravenna però ha un grande carattere e non ci sta a farsi mettere sotto davanti al suo pubblico così Sollazzo mette il canestro in avvicinamento e la tripla, Amoni lo imita e Cicognani va a depositare il canestro al volo sull’assist di Rivali per il 10-0 che lancia l’Acmar sul +5. Con l’attacco di Lucca in panne, Ravenna avrebbe la possibilità di allungare ulteriormente ma tra liberi sbagliati e palle perse non riesce a concretizzare il tentativo di fuga e i toscani si sbloccano con il canestro di Valenti e l’ottimo impatto di Panzini, rimanendo a contatto e coronano il loro inseguimento proprio sullo scadere del primo quarto con una pazzesca tripla di Parente da oltre metà campo che impatta la partita a quota 20.

La tripla di Panzini che apre il secondo quarto da il la al tentativo di fuga lucchese: Deloach e lo stesso esterno riminese sono un fattore e quando Tambone spende ingenuamente il fallo sul tiro da tre punti della guardia statunitense che ringrazia e insacca il 3/3 che vale il +9 esterno sul 24-33. L’Acmar proprio non ci sta a farsi mettere sotto e coach Giordani lancia un quintettone con Sollazzo da guardia, Broglia da ala piccola e la coppia Amoni-Foiera sotto canestro che produce un contro break che riporta in linea di galleggiamento i giallorossi: sono Foiera e Sollazzo i due mattatori col lungo ex Imola che mette 10 punti nel primo tempo mentre l’americano fa ancora meglio con 16 e con la tripla sulla sirena dall’angolo di Broglia Ravenna va negli spogliatoi sotto di due soli punti sul 40-42.

Il terzo periodo si apre nel segno dell’equilibrio: la zingarata di Bedetti apre le ostilità ma Lucca ha un Deloach caldissimo che consente ai suoi di restare in scia. Sul 50 pari il fattaccio: sul Pala Costa, complice un blackout, cala il buio per almeno 15 minuti in cui i giocatori cercando di mantenere caldi i muscoli e la concentrazione. Quando finalmente riprende il gioco Sgobba piazza quattro punti quasi consecutivi ma è Foiera a salire in cattedra e a firmare, quasi in solitaria, un parziale che lancia Ravenna sul 62-55 prima che un gioco da tre punti di Deloach fissi il 62-58 del 30’. La tripla del recuperato Santarossa e un altro gioco da tre punti di Deloach chiude il parziale di 0-9 che riporta avanti Lucca ma la partita entra nel vivo con continui scambi di vantaggi: è Rivali a dare, con una tripla sullo scadere dei 24’’, il +1 sul 67-66 prima che un altro blackout interrompa il gioco per altri dieci minuti. Il dominio giallorosso a rimbalzo (40 a 20 il clamoroso dato) si concretizza in un canestro di Amoni e nell’ennesimo fallo subito di Foiera che con ½ ai liberi da il +4 a Ravenna. La partita viaggia sul filo dell’equilibrio con Ravenna brava a conquistare liberi che trasforma con precisione mentre l’Arcanthea si perde un po’ nelle ultime curve. Il 2/2 di Rivali mette tre possessi tra le due squadre (78-71 a 128 secondi dal termine) poi dopo il 2/2 di Panzini è Valenti, dopo un recupero, a sbagliare un appoggio da sotto e spendere il quinto fallo su Bedetti. La tripla di Conger è l’ultimo sussulto di Lucca (82-76) poi le due triple consecutive di Amoni mandano i titoli di coda sul match, mandando in visibilio il Pala Costa, tutto esaurito e sesto uomo in campo come non mai.

Riccardo Sabadini


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