Il Resto del Carlino, 14 ottobre 2013: Giordani pazzo di gioia: “Noi bravi e fortunati”
“Un risultato storico”. Così coach Giordani, al colmo della felicità al termine della sfida con Mantova: “Per Ravenna è la prima vittoria in Legadue Silver, e ha un sapore ancora più dolce dopo l’amaro in bocca che ci aveva lasciato la sconfitta nella prima giornata contro Treviglio maturata all’ultimo tiro. Quindi c’era una grande voglia di rivalsa e in tutto questo ci ha aiutato anche il ritorno del nostro capitano”. Un match preparato nei dettagli: “I ragazzi hanno applicato tutto nel migliore dei modi. Gli obbiettivi erano limitare i loro esterni Nardi e Allodi e riuscire ad essere sempre sopra ritmo, con grande intensità. Poi chiaramente c’è stata anche la fortuna di mettere dentro bei canestri, e non nego che sia stata una fortuna anche il forfait di Jefferson per loro. Noi avevamo out Foiera è vero, ma è chiaro che il peso specifico di Jefferson per Mantova è alto. Foiera? Non lo abbiamo voluto forzare, anche per l’età lo tuteliamo, e devo dire che ci è andata bene.
Del resto abbiamo fatto noi la partita – aggiunge Giordani statistiche alla mano – cinque giocatori in doppia cifra, un ’94 come Tambone con 9 punti a referto mi lasciano molto soddisfatto. Del resto è stata una grande prova di tutto il collettivo. Abbiamo preso in mano il match da subito e non lo abbiamo più mollato. Una menzione speciale poi va a Rival. Dopo un inizio difficile si è sbloccato”. E ora il futuro.
“CI mancano 9 partite all’obbiettivo. Penso che con 10-11 partite si possa raggiungere la salvezza, anche se c’è da vedere cosa fa Bari che continua a perdere. Quando ci si mette una squadra così, il livello di punti da raggiungere sale. Noi comunque pensiamo a salvarci il prima possibile. Però vorrei fare un ringraziamento speciale ai nostri tifosi, un centinaio, che ci hanno seguiti anche qui, raro in queste categorie”