Corriere di Romagna, 11 ottobre 2013: Rimonta Fulgor, applausi Acmar
Se e quando la Fulgor Libertas morde e guarda avversari e canestro con occhi spalancati e concentrati, può andare oltre i suoi limiti; quando tiene la corrente a basso voltaggio è una squadra che tutti possono spezzare con un grissino.
E’ questa l’indicazione dell’amichevole con l’Acmar di Lupo Giordani che i bizantini, privi di Foiera, non in dubbio comunque per domenica a Mantova, dominano in arrivo e poi finiscono persino per perdere quando Forlì viene presa per mano da Ferguson e aumenta i giri nella metà campo difensiva.
Costretto a rinunciare a Crow, coach Massimo Galli parte con il quintetto alto e Sergio al fianco della coppia Eliantonio – Cain, ma lo spessore con cui Forlì affronta il test in avvio è quello della carta velina, e così a Ravenna basta tenere un po’ di pressione sugli esterni biancorossi per fare un autentico figurone nel primo periodo di gioco. Sciolta, convinta, tonica e chirurgica dai 6-75 con Amoni e Sollazzo, l’Acmar già dopo 3’30” vola sul 4-11 e infilandosi come coltello nel budino difensivo forlivese tocca all’8’05” il 10-29 ancora con Sollazzo. Al suo secondo, preoccupato, timeout, Galli ottiene dai suoi una scossa difensiva, indispensabile visto il nulla cosmico dei minuti precedenti. Ravenna non trova più praterie e la Fulgor Libertas in meno di 4′ confeziona un 13-0 che la porta sul 23-29 in apertura di secondo quarto. Tutto nasce sull’asse Ferguson – Cain, i più determinati e convincenti assieme a Sergio, ma quando su entrambi i fronti subentrano le panchine, percentuali (specie quelle ravennati dall’arco) e ritmo scemano nettamente. Al 17′ è ancora 27-34, ma l’Acmar resta assai più presente in area e con i rimbalzi offensivi di un ottimo Cicognani palesa le difficoltà biancorosse quando Cain non è in campo. All’intervallo il margine per i giallorossi resta di 12 lunghezze e sale al 23′ sino al 34-48 con il primo acuto di Broglia. A questo punto Forlì torna ad aggrapparsi alla sua coppia Usa ma è grazie a una tripla di Basile che si riporta in scia (44-49 al 26’30”). Il 18 enne play sbaglia quella del -2, Saccaggi firma l’unica nota offensiva della sua serata per il 48-53 del 30′, ma l’impressione che la Fulgor Libertas abbia trovato la via maestra viene momentaneamente spazzata via dalla fiammata del trio Amoni – Broglia – Sollazzo: 48-61 al 32′, con un’Acmar che pare tornata quella del primo quarto. Non è così, perchè a tenere viva la banda biancorossa ci pensa a sorpresa un buon Eliantonio e poi quando Ferguson trova la chiave per aprire la serratura sino a quel momento ben chiusa dall’alternarsi su di lui di Rivali, Tambone e Sollazzo, l’inerzia dell’amichevole cambia. Davanti a una difesa diventata solida, Ravenna sbaglia anche i tiri più aperti e a 1’50” dalla fine Cain firma il 61-63.
Il sorpasso arriva a -1’10” con un gioco da tre punti di Ferguson che diventa il mattatore assoluto del finale con 8 punti in fila. Sua la tripla che, dopo il recupero favorito dal pressing biancorosso, chiude di fatto i conti sul 68-63 a -25″, lasciando l’Acmar stanca e idealmente a mani vuote.
Enrico Pasini