• 01/10/2013
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su Il Resto del Carlino, 1 ottobre 2013: “Sarà una stagione difficile ma venderemo cara la pelle”

Il Resto del Carlino, 1 ottobre 2013: “Sarà una stagione difficile ma venderemo cara la pelle”

Giorgio Bottaro è stato recentemente nominato nel consiglio direttivo della Lega ed è reduce dalla presentazione del nuovo campionato svoltasi nella sede della Lega a Milano. Una nomina la sua, che inscrive per la prima volta il nome di Ravenna nella geografia politica del basket nazionale.

Cosa significa per Giorgio Bottaro e per il Basket Ravenna la nomina nel consiglio direttivo della Lega?

“Tengo a sottolineare come questa sia una rappresentanza legata al territorio. Un territorio che tra Legadue Gold, Silver, Dnb e Dnc vanta un numero di squadre molto elevato e che sta lavorando bene a tutti i livelli. Inoltre testimonia la serietà della gestione Vianello della società Basket Ravenna. Personalmente sono contento di avere ritrovato vecchi amici come Pittis e Dan Peterson, persone che non vedevo da tanto”.

L’Acmar quale ruolo potrà ritagliarsi in campionato?

“Bisogna avere l’umiltà dei neopromossi ed essere chiari nei confronti dei tifosi, spiegando loro che il salto che è stato fatto è di una categoria e mezzo rispetto alla precedente. Sarà un anno difficile perché sono ben tre le squadre che retrocedono e noi vogliamo puntare a una salvezza tranquilla, raggiungendola il prima possibile. Altre valutazioni me le riservo dopo avere visto l’inizio del campionato. L’obiettivo principale, però, è quello di consolidare il legame con la città, perché il prodotto che offriamo, anche grazie al valore dei nostri avversari, sarà di altissimo livello”.

Quali sono le armi di questa squadra?

“La coesione del gruppo è la prima cosa. Come l’anno scorso questi ragazzi si presentano come persone vere che non hanno mai voglia di mollare e che vendono cara la pelle con tutti. Dicendo che vogliamo rafforzare il rapporto col nostro popolo intendiamo anche chiedere il loro costante appoggio per le 15 partite interne che sicuramente dovremo giocare, perché abbiamo bisogno di sentire intorno a noi quel calore che c’era alla fine della stagione scorsa”.

L’inizio del campionato peròè tremendo. Prima Treviglio in casa, poi Mantova fuori.

“Un inizio difficile, ma non solo: abbiamo un calendario molto complicato nel girone di andata. Incontreremo le squadre che lotteranno per le posizioni di testa tutte in casa e le formazioni che invece lotteranno per una salvezza tranquilla tutte fuori. Per una neopromossa non è facile, ma questa squadra non è mai morta in partenza. Per fermarci devono batterci”.

Stefano Pece


Comments are closed.