Il Resto del Carlino, 28 agosto 2013: Bottaro: “L’Acmar è pronta ai primi test amichevoli”
Dopo una settimana all’insegna del recupero della condizione fisica e primi allenamenti col pallone, l’Acmar Ravenna entra ora nella settimana degli impegni agonistici, il primo dei quali sarà domani a Cervia con l’Aget Imola. Giorgio Bottaro fa un bilancio di questi primi giorni di allenamento, mostrandosi soddisfatto del lavoro svolto dal gruppo. “Il clima è tranquillo – afferma – e c’è grande serenità, anche perché, rispetto all’anno passato, il gruppo parte dall’affiatamento costruito nell’arco della stagione precedente. Questo si vede anche in allenamento dove i meccanismi sono già oliati e si è più avanti, dal punto tecnico, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.
L’ambiente dei nuovi arrivati, Sollazzo, Tambone e Foiera, procede a buon ritmo e i tre stanno già lavorando sodo. “Sono ragazzi seri – prosegue Bottaro – che provengono da esperienze più importanti rispetto a quelle che abbiamo fatto noi fino a oggi, pertanto saranno anche di stimolo agli altri, se ce ne fosse bisogno”. Bottaro pone l’accento sulla voglia di lavorare della squadra, che non vuole sfigurare all’appuntamento più importante della sua storia. “Faccio solo un esempio – spiega -: si sono messi tutti di buona lena a lavorare sulla fase difensiva, che è senza dubbio la parte più difficile e costa tanta fatica, e i volti sorridenti dell’allenatore e del presidente Vianello, che lunedì ci è venuto a trovare a Cervia, sono la testimonianza che la direzione è quella giusta”.
Gli occhi sono puntati soprattutto su Sollazzo e Foiera , i due che hanno il compito di dare a Ravenna una marcia in più. “Sollazzo è un ragazzo serio. Domenica, anziché andare agli happy hour, è andato a messa e nel gruppo si è già fatto ben volere grazie per la sua umiltà. Foiera è una figura di grandissimo spessore e si è già messo a insegnare il mestiere a Cicognani e Locci. Questi due ragazzi accanto a lui stanno lavorando con impegno ancora maggiore e nei loro occhi si vede la voglia di fare bene in un palcoscenico del tutto nuovo”. Giovedì alle 17.30 la prima amichevole con Imola – conclude Bottaro – sarà un test importante. Sabato invece andremo a San Patrignano, ospiti della comunità, e a metà pomeriggio giocheremo un’amichevole con loro. Abbiamo accettato con gioia questo invito perché sarà un modo per capire che esistono altre problematiche al di là dello sport e che noi siamo dei privilegiati. Quindi, se possiamo dare una mano, non ci tiriamo indietro”.