La Voce di Romagna, 23 agosto 2013: Giordani soddisfatto dei nuovi: “La squadra mi piace molto”
Sono passati solo pochi giorni ma Lanfranco Giordani è estasiato dalla sua creatura: l’Acmar 2013-2014 che prenderà parte alla Legadue Silver gli piace proprio tanto e il coach giallorosso non lo nasconde.
“Sta andando tutto molto bene, sono davvero contento – commenta l’allenatore cervese – anche se è ancora presto posso dirvi che la squadra mi piace molto e sono assolutamente soddisfatto. Aver mantenuto l’ossatura dello scorso anno ci sta facilitando nel lavoro di inserimento dei nuovi che comunque sono ragazzi molto intelligenti e si stanno integrando alla grande. Sollazzo è un ragazzo con ottima predisposizione al lavoro, intelligente e disponibile che finora si è dimostrato positivo in tutto; siamo in piena preparazione atletica, stiamo facendo un grande lavoro fisico e mentale per imparare i giochi. Sono curioso di vedere quando inseriremo, la prossima settimana, la parte agonistica; quello che è certo è che i fondamentali individuali sono quelli di un giocatore di assoluto livello, senza tener conto dell’aspetto atletico perché Adam è un atleta meraviglioso”.
Proseguendo nelle prime impressioni sui nuovi, Giordani passa poi a parlare di Foiera e Tambone. “Charlie è una persona di grande spessore che ho fortemente voluto per le sue qualità morali oltre a quelle tecniche; io che lo conosco fin da quando era ragazzino posso dire che l’ho visto crescere nel corso degli anni e sono certo che sarà importantissimo, a maggior ragione visto il tipo di squadra che siamo. Oltre a Locci e Cicognani potrà infondere la sua esperienza a tutti gli altri ragazzi che sono comunque giovani: è bello sapere di poter contare su di un giocatore con questa mentalità e sostanza ma sono convinto che Foiera potrà dire la sua alla grande anche dal punto di vista tecnico, risultando fondamentale per noi. Anche Tambone mi ha fatto un’ottima impressione: sembra molto più grande della sua età ed ha grandi doti atletiche e tecniche; chiaramente anche lui andrà valutato nell’agonismo e sotto pressione ma sono certo che si rivelerà un elemento molto importante”.
L’arrivo di Sollazzo non ha sconvolto la metodologia di lavoro di Lanfranco Giordani che rimane fedele ai suoi allenamenti condotti a gran ritmo. “Nel metodo di lavoro – conclude il coach giallorosso – non è cambiato niente: abbiamo mantenuto un nucleo di 15-16 atleti compresi i giovani aggregati e gli allenamenti sono in italiano, con il mio vice Ceccarelli che aiuta Adam nella comprensione di quello che voglio comunicare. Il nostro piano tecnico tattico e la struttura degli allenamenti è la stessa dell’anno scorso, i nuovi acquisti si sono subito adattati alle nostre metodologie di lavoro con grande disponibilità, sta andando tutto bene, sono davvero molto contento”.
Riccardo Sabadini