Corriere di Romagna, 21 agosto 2013: L’Acmar luccica con i propri gioielli addosso
RAVENNA. Esperienza, gioventù, entusiasmo condiviso, profilo basso. Sono questi i quattro valori che l’Acmar seguirà e butterà sul campo nella sua stagione da apprendistato in Legadue Silver. Proprio l’elemento di maggiore esperienza, il pivot Francesco “Charlie” Foiera, e il giovanissimo play Matteo Tambone sono stati presentati ieri mattina al PalaCosta con il suo nuovo parquet giallorosso a rinforzare ancora di più il legame con la città. Due patrimoni di esperienza diversi per i due giocatori ma accomunati dalla serie A, quella delle 528 presenze di Foiera, quella dell’ultima semifinale scudetto in campo per Tambone alla Virtus Roma, fermata poi in finale da Siena ma senza minuti di utilizzo per il play. Ma il denominatore comune sarà sempre uno, il bene della squadra che entrambi hanno sposato in pieno.
La “chioccia”. Foiera si è immediatamente calato nel suo importantissimo ruolo di giocatore ma anche di esempio e di insegnamento per i lunghi Cicognani ma soprattutto Locci a cui ha già cominciato a dispensare consigli tattici ma anche di meccanica del tiro. “Mi piace moltissimo – sottolinea “Charlie” – insegnare ai più giovani, soprattutto nel mio ruolo. Entro assolutamente in punta di piedi in una società ambiziosa, solida, organizzata e che ha poche uguali come ho avuto modo di vedere girando moltissime realtà in Italia, soprattutto dal punto di vista medico-sanitario. Conosco dunque le gerarchie e mi metto assolutamente a disposizione del gruppo che viene da una cavalcata straordinaria nella scorsa stagione e del tecnico: farò quello che ci sarà da fare nel minutaggio che avrò in campo, per un progetto che mi ha convinto e gioco anche vicino a casa visto che abito a Lido di Savio. Fino all’anno scorso questa categoria era il vero campionato italiano, la nuova regola sull’utilizzo degli stranieri ha portato qualche incertezza visto che molti di loro sono alla prima esperienza o vengono da altri campionati esteri. Ho visto roster competitivi come quelli di Matera, Omegna, Treviglio, sarà un campionato lungo, intenso, difficile ma bello e vogliamo divertire il nostro pubblico che ci verrà a vedere”. Foiera avrà il suo 16 in onore del giorno di nascita della moglie.
Il prospetto. Matteo Tambone, classe ’94, è stato fortemente voluto dal dg Giorgio Bottaro che lo conosce dai tempi della sua esperienza a Roma, dopo averne sviscerato i pregi grazie ai colloqui con chi Tambone lo ha allenato o ha avuto come compagno di squadra, per le sue doti umane oltre che tecniche come sostituto o spalla all’occorrenza del titolare Rivali. “Ho scelto Ravenna – spiega il play – che si è interessata a me fin dal mese di maggio alla luce del fatto che tutti mi hanno parlato bene di questa società. La conferma è venuta a luglio quando sono salito alcuni giorni e ho potuto verificare come il posto sia eccezionale. So già cosa vuole il mio allenatore che mi ha detto “basta che segui quello che fa Rivali”. Entro in punta di piedi ma con la personalità che un play deve avere per fare giocare bene i compagni mentre al tiro preferisco tentare dalla lunga distanza che in avvicinamento”. Tambone avrà il 15, numero di maglia di suo padre da giocatore.
Il terzo nuovo acquisto, il primo americano della storia ravennate, Adam Sollazzo, sarà presentato domani alle 11.30, sempre al PalaCosta. Il 3 settembre riaprirà la campagna abbonamenti che finora ha toccato 418 tessere sottoscritte.
Agostino Galegati