Il Resto del Carlino, 20 agosto 2013: Coach Giordani: “Obbiettivo chiaro: tenere dietro tre squadre”
Al tecnico Lanfranco Giordani è affidato invece il compito di fare un’analisi sul piano tecnico del campionato. “QUella che ci apprestiamo a giocare – avverte – è una categoria e mezzo sopra quella passata. L’anno scorso abbiamo vinto l’86% delle partite giocate, vale a dire 45 partite su 52 tra precampionato, stagione regolare, Coppa Italia e playoff.
Non pensiate che questa possa essere una stagione altrettanto prolifica. Bisogna essere chiari da subito sugli obbiettivi: metterci tre squadre dietro le spalle”. Un campionato difficile, dove molte formazioni hanno fatto ampio ricorso al mercato. La stessa Affrico Firenze è un’altra squadra rispetto a quella affrontata in finale playoff. E non va dimenticata l’incognita degli americani. Ne sono arrivati molti, tanti anche sconosciuti, ed è difficile prevedere quale potrà essere il loro apporto”.
“Ci sono almeno cinque squadre – prosegue Giordani – che definirei esagerate per questa categoria, fortissime. Del mio gruppo invece posso dire che venderà cara la pelle contro chiunque. La presenza di Foiera poi darà molto tranquillità ad alcuni ragazzi e confido in Matteo Tambone, sono convinto che sia un talento che verrà fuori. E poi c’è la scommessa Sollazzo, che vogliamo sia il nostro finalizzatore”. Le caratteristiche di quest’Acmar sono chiare. “Una squadra molto fisica, con quattro lunghi sopra i due metri e sei giocatori che ci vanno vicini. Non abbiamo cambiato molto rispetto all’ossatura dell’anno scorso col playmaker italiano e più fisici sugli esterni. Sollazzo e Broglia sono due esterni pure, entrambi di 1.98. Potrò sperimentare Broglia da ala piccola e avrò modo di fare diverse scelte tattiche”.