• 31/05/2013
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Il Resto del Carlino, 31 maggio 2013: “Alla grande festa del minibasket uno scroscio di applausi per l’Acmar”

Ravenna CON il passare delle ore cresce l’attesa per la prima gara della finale playoff in programma domenica, alle 19 al ‘PalaCosta’ tra Acmar e Affrico Firenze. C’è grande consapevolezza in tutto l’ambiente giallorosso dell’occasione storica che ha il basket ravennate di approdare a un campionato così importante come la Legadue Silver, ma è un’attesa vissuta senza nervosismo. Anzi, ieri pomeriggio Amoni e compagni si sono volentieri ‘tuffati’ in mezzo ai loro piccolissimi tifosi partecipado alla grande festa di fine stagione del minibasket, un appuntamento che ha coinvolto, alla palestra ‘Morigia’, oltre 150 minicestisti dai 7 ai 12 anni. Ed è stato particolarmente emozionante il momento in cui i ‘leoni’ della prima squadra sono apparsi in campo tra gli scroscianti applausi di bambini e genitori. INTANTO la preparazione verso la finale sta procedendo al meglio, cosa che, sembra, non avvenga per la squadra di Firenze, il cui pivot Topino sarebbe alle prese con un problema ad un ginocchio. La squadra dell’Affrico comunque giunge alla finale col morale alto, per aver raggiunto un obiettivo che a inizio stagione sembrava fattibile, ma che in alcuni momenti dell’anno è sembrato irraggiungibile. Ai playoff però i biancoblù si sono trasformati in un rullo compressore, inanellando 4 vittorie in 4 partite. «E adesso — commenta coach Gabriele Giordani — sognare è lecito. E’ una bellissima soddisfazione giocare la finalissima, perché è vero che l’obiettivo iniziale erano i playoff, ma poi abbiamo avuto tanti infortuni e la società è stata bravissima a prendere un altro play che ci ha permesso di rimettere a posto la squadra: dopo un momento negativo siamo ripartiti, siamo arrivati terzi e ora ecco la finale». Fra l’altro giocando due partite in meno dell’Acmar, «così che abbiamo avuto più tempo per recuperare e andremo a Ravenna a giocarcela con la massima serenità, cercando di coronare il nostro sogno contro la squadra che ha dominato la regular season». E L’AD dell’Affrico, Luca Giotti, aggiunge: «Dopo l’anno drammatico che abbiamo trascorso, vivere queste emozioni è davvero un sogno: dico bravi ai ragazzi e anche ai tifosi che ci hanno seguito durante questi playoff. Ora godiamoci questa finale, che era l’obiettivo massimo a inizio stagione, ma che ci permette di continuare a sognare». Le ultime parole sono del lungo Giovanni Fattori, che nella semifinale di Siena ha imposto la sua classe e la sua fisicità con 21 punti e 9 rimbalzi e che si è totalmente ripreso dall’infortunio di inizio stagione: «Non è facile — rivela — iniziare il campionato e stare subito fuori per una polmonite virale: è stata una sofferenza, e quindi la finale è un traguardo che mi dà una soddisfazione doppia. E se giochiamo come abbiamo fatto in semifinale possiamo vincere anche contro Ravenna: il campionato lo ha dominato una squadra, ma questi playoff li sta dominando un’altra, la nostra».


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