• 30/05/2013
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Il Resto del Carlino, 30 maggio 2013: “C’è un entusiasmo mai visto, biglietti esauriti in quattro ore”

LA FINALE per la promozione in Legadue Silver è alle porte e tutta la città, non solo i giocatori dell’Acmar, non vede l’ora di cominciare. C’è un’attesa incredibile e la conferma viene dalla velocità con la quale sono stati venduti, ieri mattina in sole 4 ore, tutti i biglietti. «Ancora una volta — sottolinea il presidente Roberto Vianello — sono rimasto colpito dall’affetto dei tifosi. È una cosa straordinaria che credo non si sia mai verificata a Ravenna. E c’è il rammarico per tutti quelli a cui abbiamo dovuto dire di no perché i biglietti erano esauriti, ma stiamo studiando soluzioni per non lasciare i tifosi a bocca asciutta».

LE PAROLE del presidente trovano conferma nel pensiero del capitano giallorosso Francesco Amoni: «L’entusiasmo è tantissimo, lo sentiamo crescere di giorno in giorno mentre ci avviciniamo al grande evento e lo percepiamo anche in città tra la gente che ci ferma per strada. Siamo consapevoli di avere già costruito qualcosa di importante, a prescindere da come finirà, ma ovviamente vogliamo concluderla nel miglior modo possibile». Sicuramente il clima è più disteso rispetto alla vigilia del sentito derby con Cento, ma si avverte ugualmente la tensione per la possibilità di centrare un obiettivo storico.

«Non mi aspetto una serie fisica come quella con Cento — spiega Amoni — perché l’Affrico è una squadra più tecnica e sono convinto che, da questo punto di vista, sarà una sfida più tranquilla. Una delle chiavi sarà il confronto sotto i tabelloni, perché loro hanno forti giocatori d’area. Credo che tornerà anche Toppino, che era assente in semifinale, quindi saranno al completo. Per vincere dovremo imporre la nostra intensità difensiva, cercando di spegnere il loro talento».

INTENSITÀ difensiva che è stata l’arma vincente dei due confronti di campionato, in cui Ravenna ha lasciato a Firenze la miseria di 58 punti di media. Ma Amoni è consapevole che in finale sarà tutta un’altra storia. «Le due gare di campionato non devono illuderci — prosegue il capitano — perché a loro mancavano sempre pedine importanti, Fattori all’andata e Serena al ritorno. Conosco bene le qualità dei toscani, perché ho incontrato tante volte Fattori a livello giovanile e so quanto è forte e la sua presenza in questa categoria alza il livello di questo campionato. Inoltre per me sarà una partita speciale perché il tecnico dell’Affrico, Gabriele Giordani, mi ha allenato da giovanissimo e sono contento che la sua squadra sia arrivata in fondo. Quella con Firenze era proprio la finale che mi aspettavo e sarà senza dubbio una bella sfida».

Stefano Pece


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