Il Resto del Carlino, 28 maggio 2013: “Ho chiesto ai ragazzi l’ultimo sforzo”
L’ACMAR è in finale. Dopo due tentativi andati a vuoto per un soffio, quest’anno è arrivata finalmente l’opportunità promozione «che rappresenta un traguardo storico — ricorda Giorgio Bottaro (foto) — perché potrebbe portare la Divisione nazionale A alla città di Ravenna. Siamo a due, massimo tre partite dal coronamento di questo sogno: vincere darebbe un senso ai nove mesi di lavoro che abbiamo fatto». Nove mesi nei quali, oltre alla finale, i giallorossi hanno potuto tagliare un primo grande traguardo con la vittoria della Coppa Italia in marzo, quando già il girone di andata perfetto era stato completato. Poi è arrivato il primo posto in campionato con un record di 26-4 nel computo vittorie-sconfitte, due turni play off passati e la consapevolezza di avere una città ai propri piedi.
«IN CAMPO, sugli spalti, in città e all’interno del nostro staff — prosegue il gm — si percepisce questa grande unità di intenti, che si trasforma in energia positiva per raggiungere anche quest’ultimo obiettivo che rimane. Quella con Cento è stata una battaglia sotto ogni punto di vista. Un derby vero in cui non è mancato proprio nulla: nervi tesi, polemiche e qualche colpo proibito non hanno tolto nulla alla festa ravennate. Adesso non rimane che preparare la finale contro Firenze. Una formazione, quella toscana, che in questi play off non ha ancora perso una partita, dando prova di grande organizzazione. «Ho chiesto a tutti i ragazzi di rimanere isolati per questi ultimi quindici giorni — spiega ancora Bottaro —. Non c’è stato neanche bisogno di dirlo, perché sono già entrati nel clima. Vogliamo offrire uno spettacolo all’altezza, nel pieno rispetto di un avversario che ha mantenuto i pronostici della vigilia, quando era indicata tra le favorite del girone».
SI PARTE domenica con gara 1, sempre alle 19 e sempre al Pala Costa. La prevendita comincerà da mercoledì, 10–16 in sede (viale della Lirica 21) e 17.30–19 al PalaCosta e si chiuderà sabato (10.30-12.30 PalaCosta). Si prosegue con gara 2 che si svolgerà probabilmente giovedì 6 giugno alle 20.45 al Pala Affrico (palazzetto piccolo, da 300 posti), per chiudere con l’eventuale gara 3, domenica 9. «Non cambierà nulla nella preparazione della finale — prosegue Bottaro —. La settimana si svolgerà come sempre, non abbiamo dato giorni di riposo in più. I ragazzi hanno avuto solo lunedì libero, come sempre, mentre io, Giordani e Ceccarelli, dopo qualche ora di sonno, siamo andati a Udine a vedere le finali juniores. Vogliamo lavorare con la nostra consueta tranquillità, come se fosse una settimana qualunque, ma avendo chiaro in testa che si sta andando incontro a qualcosa di storico».
Stefano Pece