La Voce di Romagna, 27 maggio 2013: Acmar, Cento di questi giorni
Acmar Ravenna – Tramec Riduttori Cento 83-66 (25-19, 50-34, 60-48)
ACMAR RAVENNA – Frigoli 2, Cernivani 5 (0/1, 1/5), Penserini 15 (3/6, 2/2), Amoni 10 (3/6 da tre), Bastoni 2 (1/1), Cicognani 13 (5/8), Rivali 11 (3/4, 1/3), Bedetti 15 (7/7, 0/4), Broglia 8 (2/5, 1/1), Locci 2 (1/1).
All.re: Giordani
TRAMEC RIDUTTORI CENTO – Bona 20 (5/9, 1/5), De Pascale (0/1), Pasqualin, Rorato 4 (2/5, 0/4), Nieri 7 (3/4), Di Trani 4 (2/2, 0/3), Tedeschini 10 (2/2, 1/1), Pederzini, Carretti 13 (5/8), Agusto 8 (1/4, 1/2)
All.re: Giuliani
TIRI DA DUE: Rav 22/33 (67%) Cen 20/35 (57%)
TIRI DA TRE: Rav 8/21 (38%) Cen 3/15 (20%)
TIRI LIBERI: Rav 15/24 (62%) Cen 17/24 (71%)
RIMBALZI: Rav 32 (Cicognani 11) Cen 25 (Bona 5)
ASSIST: Rav 8 (Rivali, Broglia 3) Cen 9 (Bona 4)
VALUTAZIONE: Rav 86 (Cicognani 19) Cen 69 (Bona 21)
E’ un’Acmar tutto cuore e attributi quella che, in una cornice semplicemente indescrivibile, fa sua la gara 3 e conquista uno storico accesso alla finale, dove si giocherà la Promozione in Legadue Silver contro la Enegan Affrico Firenze a partire da domenica 2 giugno. Dieci giocatori a referto per coach Giordani che è stato ripagato dai suoi ragazzi con una partita tutto cuore e una difesa spaventosa che per venti minuti ha letteralmente annichilito la Tramec, in particolare Rorato e Di Trani che sono stati cancellati dal muro giallorosso. Nel secondo tempo poi Rivali e compagni sono stati bravi ad arginare i tentativi di rimonta di una coraggiosa Cento che si è dovuta arrendere alla maggiore compattezza dei ravennati.
Carretti segna il primo canestro della contesa ma Rivali risponde subito dai 6.75 mandando un segnale chiaro agli emiliani; la partita è equilibrata fino al 6-6 poi Ravenna prova a scappare piazzando un 9-0 che vale il 15-6 firmato dalla tripla di Broglia dopo 6’45”. La Tramec, sospinta da quasi 200 tifosi giunti al seguito, non vuole mollare il colpo e si riporta in scia con la tripla di Agusto e l’esperienza di Bona che lucra tiri liberi per il bonus prematuro dei giallorossi (21-18). La penetrazione di un infallibile Bedetti, già in doppia cifra nel primo quarto, vale il 25-19 a pochi secondi dall’intervallo breve e Cicognani riporta tre possessi tra le due squadre al primo possesso ravennate del secondo quarto. La partita sale di tono agonisticamente, Bedetti e Di Trani vengono a contatto e alla guardia centese viene fischiato il tecnico che consegna due liberi a Cernivani e poi il possesso a Rivali che insacca il +12 (33-21); Cento si innervosisce bloccata dalla difesa giallorossa e con Bastoni i giallorossi volano al massimo vantaggio (47-25 al 17’). La Tramec cerca di scuotersi e con Agusto completa il contro parziale di 0-7 che riporta gli emiliani a -15 (47-32) ma un ritrovato Penserini dall’arco fissa un nuovo +18 (50-32) limato da due liberi di Agusto che valgono il 50-34 dell’intervallo.
Alla ripresa del gioco dagli spogliatoi esce meglio la Tramec che, con una ritrovata fluidità ed aggressività difensiva piazza lo 0-10 che vale il -8 (50-42) che esalta i tifosi biancorossi; il riavvicinamento centese è solo un fuoco di paglia perché Cicognani e Bedetti ai liberi rilanciano Ravenna sul +12 (56-44), e ancora il giovane pivot ravennate, dominante sotto le plance con una doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi, segna da sotto il +15 (59-44) dopo 27’. Gli attacchi da ambo i lati falliscono conclusioni facili per alimentare i rispettivi obiettivi ed allora ci pensa Carretti a sbloccare il punteggio ma Penserini e Bedetti non mollano la presa e fanno scappare nuovamente Ravenna (65-50) con Amoni e Penserini a bombardare il +18 (71-53). Cento ci prova coraggiosamente fino all’ultimo ma Ravenna ha il controllo sulla partita e quando mancano due minuti può cominciare la festa al Pala Costa che esplode quando anche Frigoli, con due liberi su antisportivo di Rorato, si iscrive a referto mandando Ravenna in visibilio, ad un solo passo dal paradiso chiamato serie A.
Riccardo Sabadini