• 27/05/2013
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Il Resto del Carlino, 27 maggio 2013: “Tutto è andato come previsto”

La soddisfazione è evidente sul volto di Lanfranco Giordani al termine di gara-3 con Cento. Ravenna ha appena centrato la sua prima finale dopo due tentativi andati a vuoto negli anni scorsi: “Volevamo grande aggressività e intensità – spiega il tecnico circondato dai tifosi – e abbiamo fatto leva sulla carta d’identità di alcuni di loro e sulle nostre motivazioni, unite all’intensità che ci regala questo grande pubblico. I ragazzi ce l’hanno fatta grazie alla cattiveria che hanno messo in campo”. Il coach scende nel particolare. Tutti i suoi ragazzi sono stati all’altezza di un compito importante come quello che hanno portato a termine: “Mi sono piaciuti tutti. Magari Cernivani ha avuto più difficoltà al tiro e invece Pneserini ha fatto una gara di qualità e Rivali ha offerto, come al solito, la sua sapiente guida. Bene anche Locci nelle rotazioni. Insomma nel complesso sono davvero soddisfatto”. Cento merita un plauso per la foga che ha saputo esprimere nelle tre gare e per avere sempre tenuto viva la serie. Vincere contro una squadra come quella emiliana regala ancora più gioia: “Cento è stata sempre in partita – ammette Giordani – non si dà mai per vinta ed è sorretta da un bellissimo pubblico. E’ stata dura rispettare il piano partita, ma ce l’abbiamo fatta. Di Trani non doveva ricevere palla con facilità. A Cento li abbiamo lasciati fare troppo. Non abbiamo sporcato le loro trame come invece siamo riusciti a fare oggi. Invece Rorato non poteva fare obbiettivamente tre partite così ravvicinate su questo livello. Devo ringraziare il nostro di pubblico per il calore che sa offrirci. QUesto ci rende orgogliosi per tutto quello che stiamo facendo”.

E sul viso del presidente Roberto Vianello è evidente la commozione: “Sono entusiasta dei giocatori – dello staff e del pubblico – dice con la voce incrinata. Non si vede tanto spesso un palazzetto capace di mostrare questo trasporto emotivo. Sono commosso e senza voce, devo davvero ringraziarli tutti. Battere una squadra forte come Cento ci dà ancora più orgoglio”.
Adesso arriva Firenze, forse l’avversario più forte del girone: “Avevo detto a inizio campionato che Firenze era tra le più forti – conclude il presidente del Basket Ravenna – e adesso ce la giocheremo. L’Affrico è una squadra tecnica come noi e dovrebbe certamente scaturirne una bella partita”.


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