Corriere di Romagna, 25 maggio: “Dopo la sconfitta di Cento, l’Acmar ha quel tabù chiamato trasferta
RAVENNA. L’amarezza da viaggio che, nei play-off, non ha ancora sorriso all’Acmar. La trasferta di Cento non ha consentito ai ragazzi di coach Lanfranco Giordani di staccare il biglietto per la finale a cui è già arrivata Firenze nell’altra parte del tabellone (2-0 a Siena). Ma se gara due di Castelfiorentino nei quarti era stata una sofferenza giallorossa fin dalle battute iniziali, la sfida con gli emiliani ha avuto, come dicevano i latini, il veleno nella coda degli ultimi dieci minuti. Nei primi tre quarti il controllo dei rimbalzi, soprattutto quelli offensivi, e il volume di gioco sono state le frecce migliori nella faretra ravennate, a cui i padroni di casa hanno risposto con un’incredibile precisione al tiro. Ma nell’ultima frazione le troppe occasioni perdute dall’Acmar, soprattutto ai liberi (9/20) e dall’arco (5/24), hanno galvanizzato la Tramec che ha trovato in Di Trani (14 punti in questo frangente) e nell’immarcescibile Rorato (quasi 42 anni) i propri trascinatori. Tutto questo al termine di 40 minuti che hanno proposto un bello spettacolo alle rispettive tifoserie che hanno reso colorato e caloroso il palazzetto emiliano con i romagnoli che hanno dipinto di giallorosso lo spicchio a loro assegnato. “Abbiamo disputato una buona partita per tre quarti – conferma coach Lanfranco Giordani -, poi siamo calati e Cento ha fatto il break. Il 4/13 ai liberi, il 2/12 da tre punti, combinati con alcuni errori banali commessi da vicino non ci hanno permesso la fuga e ci sono costati molto cari nel prosieguo della partita. Potevamo chiudere il primo tempo sul +10, ma non abbiamo concretizzato e la rimonta della Tramec è stata inesorabile. Bisogna applaudire la grande partita di Rorato, che è stato nettamente il migliore della sua squadra, mentre qualcuno dei nostri non è riuscito a rendere come pensavo. Quando i tuoi avversari segnano 29 punti tirando con l’83% dal campo, è dura restare a contatto: complimenti a Cento, che ha conquistato l’inerzia della partita ed è riuscita ad allungare la serie fino alla bella”. Sfida decisiva che andrà in scena domani alle 19 al PalaCosta. La febbre di garatre si è subito alzata in città e la sede della Società, dove si è aperta la prevendita ieri mattina è stata letteralmente presa d’assalto dai tifosi. Sono rimasti solamente circa cento tagliandi che saranno messi in vendita questa mattina, dalle 11 alle 15 al PalaCosta fino a esaurimento.
Agostino Galegati