Il Resto del Carlino, 24 maggio 2013: L’Acmar non va ai Cento
Tramec Riduttori Cento-Acmar Ravenna 82-70
(20-22, 37-38, 53-54)
Cento: Bona 12, De Pascale, Pasqualin ne, Rorato 17, Nieri 12, Di Trani 25, Tedeschini 2, Pederzini ne, Carretti 14, Agusto.
All. Giuliani.
Ravenna: Frigoli, Cernivani 5, Penserini 2, Amoni 7, Bastoni 2, Cicognani 9, Rivali 9, Bedetti 19, Broglia 17, Locci ne.
All. Giordani.
Arbitri: Aprea, Barilani
T2: Ce 24/40, Ra 23/38
T3: Ce 8/20, Ra 5/24
TL: Ce 10/10, Ra 9/20
In un Palasport Benedetto XIV gremito, anche grazie alla folta rappresentanza di tifosi giallorossi, Cento e Ravenna danno vita a un derby avvincente che è quasi la fotocopia, a parti invertite, di gara 1. Combattuto per tre quarti, nell’ultima frazione è la formazione di casa a spuntarla grazie ai suoi uomini di maggior classe: Di Trani e Rorato.
La gara si fa apprezzare per il ritmo serrato e la lotta senza esclusione di colpi sotto le plance. Ravenna può contare sulle braccia di Cicognani che arrivano dappertutto in mezzo al mucchio avversario. Ma ogni volta che i giallorossi sembrano trovare la via per la fuga, i padroni di casa riescono a riportare l’equilibrio grazie ad una buona circolazione di palla e a percentuali di tiro di tutto rispetto.
Entrambe le squadre sentono l’importanza della posta in palio e la partita resta avvincente per tutta la prima parte. Nessuna delle due però riesce a prendere un vantaggio consistente. L’Acmar infatti, nonostante un dominio abbastanza evidente a rimbalzo offensivo, non riesce a dare un seguito a quanto costruisce. Qualche passaggio in tribuna e alcuni errori di troppo sotto canestro vanificano i vari tentativi di mettere in atto un piano di fuga. Il massimo vantaggio giallorosso è il 30-36 del 18′, recuperato a cavallo della sirena da un ottimo Bona e dal solito Di Trani (37-38).
Nella terza frazione si mettono in evidenza Bedetti da una parte e Nieri dall’altra: il primo firma una tripla e un contropiede solitario dopo avere rubato palla nella propria metà campo, il secondo risponde con due penetrazioni e un tiro dalla media distanza che vogliono dire sorpasso emiliano (45-43). Ma a fil di sirena l’inafferrabile Bedetti si incunea nella difesa avversaria e firma il controsorpasso (53-54).
Giordani prova la carta Frigoli su Di Trani, che in gara 1 si era rivelata mossa vincente, ma il biancorosso in casa sua vuole dimostrare di essere il padrone e segna 6 punti in meno di un minuto. Carretti arrotonda e Cento trova il +5 (65-60). Ravenna accusa il colpo e vive una fase di grande confusione offensiva nella quale smarrisce la via del canestro anche dalla lunetta. Ancora Di Trani mette la tripla del +8 (68-60), poi sale in cattedra Rorato e il divario si allarga fino al+12 finale. Si va a gara 3 e già da oggi dalle 10 alle 16 è aperta la prevendita nella sede giallorossa per la gara di domenica.
Stefano Pece