Corriere di Romagna, 21 maggio 2013: Le risorse dell’Acmar sono infinite
Andare a Cento all’ora, spietatamente, quando l’avversario abbassa la propria velocità, soprattutto difensiva. E’ stato forse questo l’ago della bilancia nel primo confronto di semifinale tra Acmar Ravenna e Tramec che ha sorriso ai giallorossi e mette così con le spalle al muro i ferraresi in vista del ritorno di giovedì sera sul parquet emiliano. Nei primi trenta minuti la formazione di GIuliani ha reso il compito difficile a quella di Lanfranco Giordani, come era facile prevedere, mettendo la sabbia nel motore ravennate. Ma alla distanza cinque uomini in doppia cifra, tra cui il capitano Francesco Amoni, autore di una doppia doppia (17 punti e 10 rimbalzi) hanno permesso alla Piero Manetti di prendere il largo fino all’eloquente e decisamente punitivo per quanto visto in campo, 85-64 finale. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – ammette “Picchio” Amoni -. E’ sempre molto bello fare una buona prestazione quando le partite contano veramente. Non mi è mai capitato di essere marcato a uomo per tutti i minuti in cui sono stato in campo. Gli emiliani hanno alternato vari tipi di difese ma alla fine avevo sempre un uomo su di me, e questo è un motivo di orgoglio perchè evidentemente ero uno dei giocatori che maggiormente temevano dall’altra parte. QUesto deve essere uno stimolo a fare bene anche per quella che sarà la seconda partita. Cento ha giocato in modo duro ma corretto per sporcare le nostre trame. Se avessero giocato in maniera diversa avremmo avuto un vantaggio noi. Fisicamente sono una squadra molto tosta, con Carretti, Nieri e Agusto che sotto i tabelloni si fanno sentire”. Il capitano spiega così la vittoria: “Il nostro merito è stato quello di aver trovato il canestro soprattutto con quei giocatori che in genere sono maggiormente nell’ombra al tiro, come ad esempio Rivali che ha messo canestri importanti, o Frigoli che con la sua tripla in un momento decisivo e con la sua sostanza difensiva è stato bravo. Ma direi che al di là dei singoli la partita sia stata interpretata benissimo da tutti. Abbiamo inoltre giocato davanti a un pubblico strepitoso, da Legadue, sempre numeroso e caloroso, ma anche la loro fetta di tifosi si è fatta sentire. Ora ci aspetta la seconda partita che sarà veramente un secondo tempo di questa”.