La Voce di Romagna, 20 maggio 2013: L’Acmar dà un po’ di gas: Cento k.o.
Acmar Ravenna – Tramec Riduttori Cento – (23-17, 38-33, 57-50)
ACMAR RAVENNA – Frigoli 3 (0/1, ½), Cernivani 9 (3/6 da tre), Penserini (0/3 da tre), Amoni 17 (2/4, 4/9), Bastoni, Cicognani 10 (5/7), Rivali 19 (3/6, 3/5), Bedetti 16 (4/6, 1/5), Broglia 11 (3/4, 1/2), Locci.
All.re: Giordani
TRAMEC RIDUTTORI CENTO – Bona 5 (0/2, 1/6), De Pascale 3 (1/1 da tre), Pasqualin, Rorato 12 (4/5, ¼), Nieri 8 (4/6), Di Trani 20 (7/10, 2/8), Tedeschini 2 (1/3), Carretti 12 (3/7), Govoni ne, Agusto 2 (1/2, 0/1)
All.re: Giuliani
TIRI DA DUE: Rav 17/28 (61%) Cen 20/35 (57%)
TIRI DA TRE: Rav 13/32 (41%) Cen 5/20 (25%)
TIRI LIBERI: Rav 12/17 (71%) Cen 9/12 (75%)
RIMBALZI: Rav 33 (Amoni 10) Cen 31 (Nieri 10)
ASSIST: Rav 21 (Rivali 7) Cen 6 (Bona 3)
VALUTAZIONE: Rav 111 (Rivali, Amoni 22) Cen 62 (Nieri, Di Trani 13)
In una cornice da brividi l’Acmar Ravenna fa valere il fattore Pala Costa e segna il primo punto in una serie che si presenta comunque lunga e difficile battendo la Tramec Cento in una partita che per trenta minuti è corsa sui binari dell’equilibrio e che poi è stata spezzata da una raffica sull’asse Rivali-Amoni, autentici dominatori del match: il lungo con una doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi, il playmaker pesarese con 19 punti e 7 assist e una leadership che ha contagiato i compagni di squadra.
Il primo punto della partita lo segna Carretti dalla lunetta ma quello 0-1 rimarrà l’unico vantaggio esterno della serata; Ravenna vuole far capire chi è il più forte, con Rivali che continua sulla falsariga della gara 3 mandando a bersaglio quattro punti nel 8-3 del 3’. Di Trani dimostra di essere un giocatore di un’altra categoria e con dieci punti a bersaglio nel quarto tiene in linea di galleggiamento i suoi ma Ravenna trae giovamento dall’inserimento della “second unit” Broglia e Cernivani che confezionano un parziale di 10-0 che lancia Ravenna in doppia cifra di vantaggio sul 20-9. I canestri di Di Trani tengono Cento a contatto ma il jump di Bedetti lancia Ravenna sul 23-17 del 10’.
Il secondo periodo si apre con due triple di Amoni che lanciano nuovamente l’Acmar sul +10 (29-19) ma Agusto nel traffico e Nieri, oltre al canestro del solito Di Trani riportano una indomita Tramec a -4 (31-27). La tripla di Bedetti e quella di Di Trani non cambiano il divario poi i liberi di Bedetti e Broglia lanciano nuovamente Ravenna sul +8 (38-30) prima che la tripla sulla sirena di un indomito Rorato tenga Cento a stretto contatto (38-33).
Dopo l’intervallo la partita sembra poter cambiare: due triple di Rivali lanciano nuovamente l’Acmar col vantaggio in doppia cifra (44-34) ma la Tramec è dura a morire e con Di Trani e due liberi di un Bona sotto tono si riporta a -6 (46-40); Bedetti segna ma Rorato è indiavolato e con il canestro di Carretti la Tramec è a -2. Cicognani da un po’ di ossigeno a Ravenna ma Di Trani gela il Pala Costa con la tripla che vale il -1 sul 50-49. Cicognani torna a farsi sentire ancora con il canestro e fallo e poi è la tripla di Frigoli a far esplodere il palazzetto e due liberi di Rivali sanciscono il 57-50 del 30’.
Una tripla di Amoni e un’altra di Rivali valgono il +9 (63-54) poi è solo Ravenna con Amoni, Broglia e Rivali scatenati a scavare il break che si rivela decisivo: Cento prova a rialzarsi ma questa volta è travolta dall’onda giallorossa. Il crescendo rossiniano vede salire in cattedra uno alla volta i solisti di coach Giordani, trascinati da un Rivali eccezionale poi è solo tempo di festa per un Pala Costa straordinario, sesto uomo come non mai. Giovedì sera a Cento il secondo episodio della serie in cui Amoni e compagni avranno sulla racchetta il match point per chiudere la questione Tramec e conquistare la tanto agognata finale.