Corriere di Romagna: L’Acmar è già a metà dell’opera
Acmar Ravenna-Tramec Conduttori Cento 85-64
ACMAR: Cernivani 9 (3/6 da tre), Penserini 0 (0/3 da tre), Amoni 17 (2/4, 4/9), Cicognani 10 (5/7), Rivali 19 (3/6, 3/5), Bedetti 16 (4/6, 1/5), Bastoni, Broglia 11 (3/4, 1/2), Locci, Frigoli 3 (0/1, 1/2). All.: Giordani.
TRAMEC CONDUTTORI: Bona 5 (0/2, 1/6), De Pascale 3 (1/1 da tre), Pasqualin, Rorato 12 (4/5, 1/2), Nieri 8 (4/6), Di Trani 20 (7/10, 2/8), Tedeschini 2 (1/3), Carretti 12 (3/7), Govoni, Agusto 2 (1/2, 0/1). All.: Giuliani.
ARBITRI: Giusto di Albignasego e Maschietto di Treviso.
PARZIALI: 23-17, 38-33, 57-50.
TIRI LIBERI: Ravenna 12/17, Cento 9/12.
TIRI DA DUE: Ravenna 17/28, Cento 20/35.
TIRI DA TRE: Ravenna 13/32, Cento 5/20.
RAVENNA. Acmar Cento e lode, gara uno di semifinale diventa la vittoria casalinga numero 18 dei giallorossi a spese della Tramec (85-64) e giovedì sul parquet emiliano avrà già la prima possibilità di staccare il biglietto per la finale. In una cornice di pubblico e di tifo incredibile (i cento biglietti a disposizione di Cento si sono rivelati pochi e c’è stata qualche discussione fuori dalla struttura prima della palla a due) Ravenna ha faticato 34 minuti per avere ragione delle alchimie difensive biancorosse.
Ravenna subito avanti. Dopo il libero iniziale di Carretti l’Acmar prova a spingere con Amoni, Bedetti e Cicognani (6-1 dopo 2’20”) ma Cento risponde riportandosi sotto con Di Trani (10-9 dopo 4’30”). Con Cicognani subito gravato di falli il tecnico ravennate Giordani pesca della panchina Cernivani e Broglia e insieme piazzano il 10-0 del primo allungo significativo (20-9 al 7′). Il divario tra le due squadre viene limato dai biancorossi nei successivi due minuti (21-17 a sessanta secondi dall’intervallo breve). La beccata di Picchio Amoni sblocca due minuti di black-out realizzativo per poi portare nuovamente in doppia cifra la forbice tra le due squadre (29-19) ma Ravenna comunque non riesce a scrollarsi di dosso l’intensità centese (31-27). La tripla di Bedetti fa salire le quotazioni romagnole (34-27) ma Di Trani paga l’affronto alla sua squadra con la stessa moneta (34-30). I liberi di Bedetti e Broglia valgono il 38-30 al 18′ ma Rorato bombarda il canestro giallorosso proprio sulla seconda sirena (38-33). Il primo possesso della ripresa è dolcissimo per i romagnoli con la tripla di Rivali (41-33) che porta anche il 44-34 dopo 22’30”.
La Tramec non molla. Cento è sempre lì come un cane da punta addestrato per stanare la preda (46-40) ma Bedetti chiude un buon contropiede. Due canestri identici di Rorato e poi Carretti riportano la squadra di Giuliani a un solo possesso di distanza (48-46 dopo 27′) con Cicognani che prima pasticcia poi appoggia al tabellone il nuovo +4 interno che la tripla di Di Trani fa evaporare per il -1 (50-49 a -100” dalla terza sirena).
L’Acmar prende il largo. Cicognani prima insacca il +3 poi fallisce il libero aggiuntivo e commette il quarto fallo personale su Carretti. Questo costringe Giordani a rivedere il suo assetto con il giovane Frigoli che insacca una tripla decisamente preziosa per le sorti ravennati (55-50) a cui si aggiungono i liberi di Rivali (57-50). In avvio di quarto conclusivo Amoni e Rivali galvanizzano l’Acmar e il proprio pubblico (66-54 a sette minuti esatti alla fine) mentre Cento si innervosisce e perde qualche pallone di troppo. Ravenna può così rendere ancora più evidente il controparziale che diventa 21-5 (71-54 a -5’46”). Gli ospiti provano a rosicchiare qualcosa (74-61) ma Cicognani mette il punto esclamativo per il +21 del massimo vantaggio (82-61).