• 19/05/2013
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Corriere di Romagna, 19 maggio 2013: Acmar, Cento di queste emozioni

Acmar in semifinale, un anno dopo e con tanta voglia di arrivare all’atto conclusivo. Nel maggio del 2012 i giallorossi affrontavano Corno di Rosazzo nel penultimo passo dei playoff dal finale amaro, oggial PalaCosta (ore 19, arbitri Giusto di Albignasego e Maschietto di Treviso) che si preannuncia traboccante di tifo e colore (gli ultimi biglietti disponibili, riservati alle convenzioni e al settore giovanile, saranno a disposizione dalle 17.30), arriva Cento, una delle quattro squadre ad avere strappato il pareggio nei confronti diretti in stagione regolare.
Ma il precedente più vicino, in casa dei ferraresi, la sconfitta più dolce del campionato, non può e non deve essere attendibile per l’esercito di dieci uomini di Giordani (il primo posto matematico sarebbe arrivato di lì a pochi minuti grazie al successo di Montegranaro su Empoli) e senza quattro petali della rosa (Amoni, Broglia, Bastoni e Ricci).
Oggi sarà tutto diverso, l’aria di una sfida regionale molto sentita galvanizzerà Acmar e Tramec con i romagnoli desiderosi di allungare a 18 la striscia di vittorie casalinghe consecutive in stagione. “La mia squadra sta bene, è pronta per questa partita e ha voglia di fare l’impresa. Sentiamo la grande spinta del nostro pubblico, sia da parte di coloro che ci sono stati accanto dall’inizio che dai sostenitori che abbiamo conquistato passo dopo passo e vorremmo regalare al nostro popolo un’altra bella giornata. Giocheremo di fronte a una cornice di pubblico splendida per la nostra categoria e per il nostro contesto e cercheremo di regalare una partita all’altezza dello spettacolo che si vedrà sugli spalti. Siamo concentrati, pronti a giocare una serie che si annuncia intensa e appassionante come solo una semifinale o una finale dei playoff può essere. Il nostro obbiettivo è andare avanti e superare questa serie: per raggiungerlo serviranno intensità e la massima concentrazione possibile, pensando a una partita per volta”.

Agostino Galegati


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