Il Resto del Carlino, 14 maggio 2013: Cento volte bravi: “In casa sappiamo imporre i nostri ritmi”
IL PRIMO gradino verso la finale è stato scalato e, da oggi, l’Acmar si prepara anima e corpo alla sfida con Cento. Castelfiorentino è il passato, ma è stata un’avversaria di valore che ha fatto anche più di quanto ci si aspettasse. «I playoff — sottolinea il gm Giorgio Bottaro — sono un campionato a parte. Regalano emozioni e difficoltà in egual misura. Le partite senza ritorno sono qualcosa di unico e speciale che si sente fin nel profondo. A questo mini campionato ci arrivano solo le squadre più capaci. Non è un caso che tre sfide su quattro siano finite alla bella. E anche Castelfiorentino contro di noi ha dimostrato di meritare la partecipazione».
IL DATO certo è che il ‘PalaCosta’ sta diventando sempre di più la tana dell’Acmar. Sono bastate due gare di playoff per capire che il pubblico rappresenta veramente l’uomo in più e non è raro vedere i giocatori rivolgersi agli spettatori dopo una bella giocata. Poter contare su due gare in casa, in un clima come quello di domenica scorsa, è sicuramente il vantaggio maggiore.
«In casa abbiamo saputo imporre i tempi e i ritmi del nostro gioco — aggiunge Bottaro — Si è percepita l’unità che regnava nel palazzetto tra squadra, panchina e pubblico. La determinazione quasi feroce che i ragazzi hanno espresso domenica nel dire ‘questo turno lo passiamo’, voleva dare un senso ai nove mesi precedenti vissuti da capolista. Sapevamo di essere più forti di loro, ma andava dimostrato sul campo».
Nemmeno i 97 punti patiti in gara 2 hanno intaccato la convinzione di una società che è intenzionata a puntare al bersaglio grosso. «Al termine di gara 2 — prosegue il gm ravennate — non ero preoccupato. Avevamo segnato 91 punti e le nostre qualità tecniche, nel reparto offensivo, non erano venute meno. Dovevamo soltanto registrare un attimo la difesa, perché in attacco non abbiamo mai avuto problemi: abbiamo tanti punti nelle mani e meritavamo la semifinale».
ADESSO arriva Cento, esperta formazione che ha chiuso la stagione regolare al 4° posto e si è sbarazzata della Poderosa Montegranaro nei quarti. «Sarà una sfida complicata — conclude Bottaro — ancora più che con Castelfiorentino. Cento ha talento offensivo che abbina a una capacità tattica di gestire le gare soprattutto in difesa, dove può vantare una zona davvero pericolosa. Inoltre ambiente e società sono molto competenti e hanno esperienza anche nella categoria superiore. Quindi sarà una sfida estremamente difficile».
Stefano Pece