• 13/05/2013
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Il Resto del Carlino, 13 maggio 2013: Acmar, che spettacolo. Rivali e Bedetti incontenibili, Ravenna vola in semifinale

 

Acmar Ravenna-La Falegnami Castelfiorentino 86-69

(22-15, 51-26, 70-45)

 

Ravenna: Frigoli ne, Cernivani 7, Penserini 7, Amoni 9, Bastoni, Cicognani 11, Rivali 18, Bedetti 20, Broglia 12, Locci 2.

All. Giordani.

 

Castelfiorentino: Montagnani 14, Tommei 19, Belli ne, Zani 7, Alloatti 5, Procacci 3, Squarcina 10, Venucci 5, Calvani ne, Puccioni 6.

All. Angelucci.

 

Arbitri: Posti, Giovannetti

 

T2: Ra 22/42, Ca 16/31

T3: Ra 9/21, Ca 11/25

TL: Ra 15/18, Ca 4/8

 

Spettatori: 1000 circa

Prova di forza dell’Acmar, che nella sfida decisiva conquista le semifinali playoff in un PalaCosta esaurito. Lo scenario è degno di una gara di questa importanza: da una parte la coreografia giallorossa, dall’altra parte un folto gruppo di tifosi toscani. La partita comincia subito con il piede giusto per Ravenna. Apre le danze un ispirato Rivali, che conduce l’azione anche in fase di finalizzazione. Oltre a segnare, il numero 10 crea spazi anche a Bedetti e Penserini. Castelfiorentino si affida alla conclusione dalla distanza per restare agganciata, e ci riesce grazie a Tommei e alla tripla di Squarcina sulla prima sirena. Quando Broglia inaugura il secondo periodo con la tripla, le cose sembrano volgere al meglio per i padroni di casa. Puccioni sbaglia una facile conclusione e Procacci e Tommei non si capiscono, ci prova allora Montagnani ad arginare la fuga ravennate con una bomba, ma subito risponde Bedetti con la stessa moneta (32-18 dopo 5′). Cernivani entra a modo suo in partita firmando subito 3 punti col tiro che gli riesce meglio, e si arriva fino al +17. Castelfiorentino accusa e trova nel solo Montagnani l’arma per rispondere. Ormai però l’inerzia è decisamente dei padroni di casa che vanno a segno con una forzatissima tripla di Penserini e ancora con Cernivani. Rivali annulla sistematicamente il portatore di palla avversario e il suo penetra e scarica offre spazi enormi ai compagni: è così che anche Amoni partecipa alla festa segnando, a fil di sirena, il massimo vantaggio ravennate (51-26) figlio di un parziale di 22-6 che mette decisamente la gara in mano giallorossa.

La gara si scalda nella ripresa. Sotto di 25 punti, gli animi degli ospiti si esasperano. Prima un antisportivo, poi un tecnico a Zani offrono a Ravenna la possibilità di allungare ancora. Rivali è implacabile in lunetta, poi offre ancora un assist prezioso per la tripla del +29 ancora di Amoni (63-34).

Montagnani e Puccioni provano a svegliare i toscani, ma la marea giallorossa ormai è travolgente e Cernivani dalla lunetta segna il +30 (68-38). Venucci si infortuna cercando di arginare Rivali, lasciando orfano l’attacco ospite. Nel finale Ravenna si limita a contenere, ma l’attacco di Castelfiorentino tenta tutto il possibile: Zani dalla distanza, poi Montagnani e Tommei mettono a segno un parziale di 9-0 che porta sotto i 20 punti il divario (73-56).

Il momento è caldissimo perché Castelfiorentino ci crede. Allora ci vuole tutta la freddezza di Rivali per svegliare nuovamente i giallorossi che riprendono le redini e conducono in porto la vittoria che li manda in semifinale. Da domenica prossima inizia la serie con Cento.

Stefano Pece


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