Corriere di Romagna, 13 maggio 2013: L’Acmar insegna l’Abc a Castelfiorentino
L’Acmar fa valere il fattore campo e la sua cooperativa del canestro contro Castelfiorentino (86-69), sarà semifinale con Cento (83-75 su Montegranaro) a partire da domenica prossima. Se un parziale 24-6 aveva spianato la strada ai fiorentini in gara-2 nei primi minuti del secondo quarto, una prestazione analoga dei giallorossi (22-6) nello stesso periodo della bella ha di fatto sancito il passaggio del turno dei ragazzi di Lanfranco Giordani.
La partita si apre con la penetrazione di Rivali ma per quasi tre minuti sarà l’unico canestro dal campo realizzato dalle due squadre. Sui binari dell’equilibrio la partita nel primo quarto scivola via tra errori, numerosi, e soluzioni vincenti come la tripla di Bedetti che vale il primo vantaggio di due possessi tra le due squadre dopo sei minuti, accompagnato da Rivali per il doppiaggio su Castelfiorentino (14-7) dopo 6’30”. Tommei risponde dall’arco (14-10) ma al coppia Bedetti – Penserini fa volare i padroni di casa al 20-10 quando mancano 73″ al primo intervallo breve a cui le due squadre arrivano sul 22-15 grazie alla tripla di Squarcina.
Fuga romagnola. Il secondo quarto si apre nel migliore dei modi per i padroni di casa con un mini-parziale 7-0 completato da Bedetti per il +14 (29-15). Dopo l’infortunio che lo ha tenuto in pratica fuori in garadue si rivede Cernivani che gonfia la retina e poi Cicognani regala l’incredibile +21 alla formazione di Lanfranco Giordani (39-18) al 16′. La fuga romagnola non si esaurisce: la tripla di Penserini vale il 44-21 due minuti dopo, la penetrazione di Rivali il 48-23 dopo 19’40”, imitato dalla beccata di Picchio Amoni sulla sirena dell’intervallo (51-26).
Assolo. Dopo venti secondi del terzo quarto Castelfiorentino perde l’uomo partita di garadue, Venucci, per infortunio alla caviglia sinistra (scendendo da un canestro realizzato atterra sul piede di Amoni, tornerà in campo e si fa male anche al ginocchio destro). L’antisportivo fischiato a Tommei su Rivali e il tecnico a Zani (per un faccia a faccia “intenso” con Penserini) dilatano ancora di più il divario tra le due squadre (63-34, tripla di Amoni) dopo 24’10” con Cernivani che porta anche il +30 sul 68-38. Rimonta parziale. Come nella partita di sette giorni prima Ravenna alza il piede dall’acceleratore e Castelfiorentino accorcia le distanze con lo 0-9 (Zani, Montagnani e Tommei) del -17 sul 73-56 (-6’32”). Il trio Rivali – Cicognani – Broglia respinge indietro i toscani (80-56 a -4’52”) che rientrano fino al -15 (84-69) ma il giovane Locci mette il punto esclamativo sulla partita raccogliendo il rimbalzo d’attacco e insaccando il +17 finale. L’altra semifinale sarà Firenze – Siena con i senesi che hanno espugnato 78-83 il campo di Empoli.
Agostino Galegati