Corriere di Romagna, 12 maggio 2013: Acmar, 40 minuti tutti d’un fiato
RAVENNA. Tutto in quaranta minuti, salvo supplementari. Acmar e Castelfiorentino giungono alla bella del PalaCosta (ore 19 con apertura biglietteria e cancelli ore 17.30, arbitri Posti di Marsciano e Giovannetti di Terni) dopo due partite quasi speculari e sempre in favore dei padroni di casa. In entrambe le uscite la squadra ospitante ha preso il largo dall’inizio per poi respingere l’assalto nei minuti finali dell’avversaria. L’Acmar dovrà quindi ancora una volta alzare l’asticella del proprio rendimento, con l’indubbio e caloroso apporto del proprio pubblico che ha seguito la squadra anche nell’amara trasferta di Castelfiorentino in almeno cinquanta unità. Giordani dovrà fare i conti con le condizioni non ottimali di Cernivani che ha risentito di una contrattura al polpaccio nel riscaldamento di gara2 e di Penserini che è alle prese con un fastidioso problema al polso della mano tiratrice.
“Io sono molto fiducioso – sprona i suoi il dg Giorgio Bottaro -, mi aspetto una bella partita, in un ambiente splendido come quello del nostro palazzetto. A Castelfiorentino abbiamo ricevuto i complimenti proprio per questo aspetto, per le famiglie di tifosi che hanno sostenuto la nostra squadra. Mi aspetto che sarà così anche oggi, un palazzetto elettrico che possa godersi un bello spettacolo, i presupposti ci sono tutti e non sarà facile”. Per questo motivo la società ha chiesto ai tifosi di indossare la maglietta play-off e portare le claps.
Difficile trovare alchimie tecniche dopo che le due squadre si sono affrontate due volte in quattro giorni, e che quindi si conoscono. Saranno dunque anche altri fattori a pesare sul risultato finale. “La differenza la faranno la caparbietà, la voglia di vincere, l’intensità, un pizzico di fortuna che non guasta mai. Tutto il gruppo di lavoro è dal 6 agosto che si sta impegnando, senza lasciare nulla al caso, a pieno ritmo e con una qualità altissima. Sarebbe giusto raccogliere i frutti di quanto fatto finora, nel pieno rispetto dell’avversaria che si è dimostrata di ottima qualità e capace di esprimere una pallacanestro anche bella da vedere. Cernivani ha lavorato due giorni nelle sapienti mani del dottor Cirilli e sono convinto che oggi, pur non al meglio, sarà della partita”.
Agostino Galegati