• 10/05/2013
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Il Resto del Carlino, 10 maggio 2013: Toscana amara, Acmar alla bella

Castelfiorentino

97

Acmar Ravenna

91

ABC CASTELFIORENTINO: Montagnani 10, Tommei 10, Belli ne, Zani 10, Alloatti 12, Procacci 11, Squarcina 14, Venucci 26, Calvani ne, Puccioni 4. All. Angelucci.

ACMAR RAVENNA: Cernivani, Penserini 8, Amoni 22, Bastoni, Cicognani 10, Rivali 14, Bedetti 19, Broglia 18, Locci, Frigoli ne. All. Giordani.

Arbitri: D’Orazio, Gallo.

Parziali: 22-21, 53-38, 74-63

Note: Castelfiorentino- T2: 27/44; T3: 10/23; T.l.: 13/18; R.o.: 9; R.d.: 28; Pa.Pe: 18; Pa.Re.: 20. Ravenna- T2: 20/41; T3:11/24; T.l.: 18/25; R.o.: 11; R.d.: 24; Pa.Pe: 21; Pa.Re.: 19. Cinque Falli: Alloatti, Penserini.

Firenze

TUTTO rimandato a gara-3 per l’Acmar Ravenna. I romagnoli, infatti cedono a Castelfiorentino 97-91, in un incontro giocato sempre in salita da parte del quintetto di Giordani. Poteva essere il match point per i romagnoli, forti del successo in gara1, mentre per i toscani era fondamentale la vittoria per poter allungare la serie di questi quarti di finale. I toscani partono subito forte, dando subito l’impressione di voler risolvere la partita nel primo quarto. Ravenna soffre ma rimane in scia grazie alle triple di Bedetti e Penserini (7-6 al 4’). I padroni di casa meritano senza dubbio il vantaggio per il gioco espresso, ma gli ospiti sono sempre ad una lunghezza, grazie alle prodezze di Bedetti (17-16 all’ 8’).

AMONI colpisce dalla lunga distanza (5 su 9 per Ravenna ) ma alla fine del primo quarto Castelfiorentino è avanti 22-21. I primi due minuti della successiva frazione di gara confermano quanto visto prima: i fiorentini non sbagliano un colpo e stavolta il quintetto ospite non tiene il ritmo e deve inseguire (33-23 al 13’). Un vero incubo per l’Acmar questo secondo quarto, che vede i toscani volare sul 47-27 al 18’, trascinati da un sontuoso Venucci autore di 9 punti in 3’. Prima dell’intervallo Ravenna opera un colpo di reni e va al riposo limitando il passivo: 53-38 . Al rientro in campo, Venucci dimostra di avere la mano sempre calda mentre Cicognani ed Amoni, da fuori il perimetro, provano a rilanciare la rimonta di Ravenna (63-50 al 25’). Con estrema fatica, l’Acmar rosicchia altri due punti ai padroni di casa in prossimità dell’ultimo quarto. Ma la rimonta rimane sempre complicata: 76-65. Gli ultimi dieci minuti di gioco vedono gli ospiti provare il tiro dalla lunga distanza per accorciare le distanze in maniera rapida. Amoni è preciso, ma i toscani trovano punti pesanti da tutto il quintetto e mantengono inalterato il proprio vantaggio (84-72 al 34’). L’impresa si fa sempre più disperata con il passare dei minuti perché lo svantaggio dei romagnoli rimane pressoché inalterato (90-80 al 37’). Nelle battute finali l’Acmar Ravenna di riavvicina ma è ormai troppo e deve arrendersi 97-91.


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