Il Resto del Carlino, 9 maggio 2013: Giordani: “Chiudiamo la serie”
L’ACMAR Ravenna scende a Castelfiorentino (dove giocherà al Palasport di viale Roosvelt con palla a due alle 21) per risolvere la questione quarti di finale in due sole gare. Anche se il rispetto dell’avversario è un pilastro basilare in casa giallorossa, la gara di domenica scorsa ha dimostrato che se Ravenna gioca come sa, Castelfiorentino non ha molte armi a sua disposizione per controbattere.
«SPERIAMO di ripetere la prestazione di domenica scorsa — afferma Lupo Giordani —, quando siamo entrati in campo concentrati e con la giusta cattiveria agonistica. Andremo a Castelfiorentino con la consapevolezza della nostra forza e con l’attenzione che va prestata nei confronti di una squadra dotata di grande potenziale offensivo». È appunto il potenziale offensivo dei toscani a destare le maggiori preoccupazioni. Ma in gara-1, quando la tensione emotiva era ancora al massimo, la performance difensiva di Penserini e compagni ha bagnato le polveri ai gialloblu. Gialloblu che, comunque, in casa propria sono stati in grado di tenere una media di quasi 80 punti a partita durante la stagione regolare. Alcuni sprazzi della loro fluidità offensiva si sono visti anche domenica scorsa: quando l’Acmar ha allentato la tensione, Castelfiorentino ha ridotto da 30 a 14 i punti di distacco in meno di un quarto. Troppo poco per spaventare l’Acmar, ma abbastanza per non prendere sottogamba l’impegno. «Nel corso di gara-1 — prosegue l’analisi di Giordani — abbiamo visto che, appena siamo stati più leggeri dal punto di vista mentale, Castelforentino è tornata sotto nel punteggio e nell’intensità. Questo è qualcosa su cui dovremo lavorare, perché troveremo un ambiente caldo e una squadra che non ci regalerà nulla: la nostra intenzione è di andare in trasferta e chiudere la serie». I giallorossi non si nascondono e puntano decisamente alla promozione. Essere i favoriti nasconde tante insidie in più, perché tutti gli occhi saranno puntati sui ragazzi di Giordani, ma questo gruppo ha sempre dimostrato di avere spalle larghe per gestire i carichi psicologici. A questo proposito la ricetta del tecnico è molto chiara: «Sappiamo che potremmo essere indicati come i favoriti, ma dovremo ricordare che si vince con sacrificio, spirito di squadra e intensità dal primo al quarantesimo minuto».
GLI ALTRI incontri dei quarti di finale: Poderosa Montegranaro-Tramec Riduttori Cento, Missardi Montecatini-Enegan Affrico Firenze e Virtus Siena-Computergross Empoli.
Stefano Pece