Corriere di Romagna, 9 maggio 2013
L’Acmar vuole fare il passo decisivo verso le semifinali. Questa sera a Castelfiorentino alle 21 (arbitri D’Orazio di Vittorio Veneto e Gallo di Monselice) la formazione di Lanfranco Giordani vuole allungare a quattro la serie di vittorie ottenute sui toscani per avere così qualche giorno di riposo e di preparazione in più in vista del penultimo atto dei play-off. La prima partita della serie è stata una bella torta a cui è mancato uno spicchio, l’ultimo quarto, per essere perfetta e il tecnico giallorosso vuole proprio evitare il ripetersi di quegli ultimi dieci minuti. “La rimonta della formazione ospite (da +27 al 31′ quando il tabellone segnava 72-45 sulla bimane di Cicognani, fino al +14 finale, ndr) mi ha lasciato con un po’ di amaro in bocca, perché è stata originata da un nostro calo di concentrazione e ci siamo accontentati, cosa che non dovevamo fare. Mi dispiace avere visto la mia squadra commettere un’altra leggerezza di questo tipo: in passato ci è già capitato e non è qualche cosa che possiamo permetterci in vista del prosieguo della stagione”. Soprattutto in trasferta i rischi, dunque, possono essere maggiori e considerando che l’ambiente che i romagnoli troveranno a Castelfiorentino potrebbe essere decisamente caldo. “Speriamo di avere ritrovato le energie nervose necessarie per andare a giocare la partita nel modo migliore – prosegue Giordani -. Noi chiaramente ci crediamo di poter fare bene per chiudere la serie. Non vogliamo assolutamente andare alla bella di domenica. Ci è già capitato di andare a vincere là. Non sarà facile perché per loro potrebbe essere l’ultima partita della stagione e prima di mollare ci proveranno in tutte le maniere. Tra le due squadre c’è un certo divario tecnico che noi dovremo assolutamente mettere a frutto. Domenica abbiamo tirato bene da fuori ma anche da due le percentuali sono state buone. Ma dobbiamo comunque trovare altre situazioni che possano essere efficaci. La squadra sta crescendo, ha dimostrato di poter giocare un’ottima partita anche in una serata come quella di domenica in cui il nostro play Rivali è stato ben marcato e non è stato incisivo come altre volte”.
Agostino Galegati