Il Resto del Carlino, 6 maggio 2013: Acmar schiacciasassi. Ravenna non stecca la prima, Castelfiorentino spazzata via
Acmar Ravenna-La Falegnami Castelfiorentino 85-71
(21-10, 47-30, 70-45)
Ravenna: Cernivani 31, Penserini 4, Amoni 19, Bastoni, Cicognani 8, Rivali, Bedetti 7, Ricci 2, Broglia 12, Locci 2.
All. Giordani.
Castelfiorentino: Montagnani 17, Tommei 6, Belli 2, Zani 10, Alloatti 4, Procacci 10, Squarcina 6, Venucci 14, Calvani ne, Puccioni 2.
All. Angelucci.
Arbitri: Pazzaglia, Dionisi
T2: Ra 21/35, Ca 16/32
T3: Ra 12/29, Ca 9/21
TL: Ra 7/11, Ca 12/14
L’Acmar non stecca al debutto nei play off e si aggiudica il primo round della sfida dei quarti di finale con Castelfiorentino. In un PalaCosta gremito di sostenitori e assordante come non era mai successo prima, i ragazzi di Giordani dimostrano di essere un gruppo compatto anche quando Rivali non gira al massimo. Infatti, nell’opaca giornata del numero 10, sono tutti gli altri a crescere di livello, mettendo a segno una prestazione memorabile per carattere, continuità, cattiveria agonistica ed efficacia.
La difesa di Ravenna vince il confronto col migliore attacco del campionato. Bedetti, in particolare, sembra quello dei giorni migliori e la sua marcatura limita l’incidenza di Zani, l’uomo più temuto. Ed è ancora Bedetti a tenere svegli i giallorossi guidando le prime sortite offensive, spostando l’inerzia dalla parte dei giallorossi.
Il tecnico ospite corre ai ripari affidando a Procacci la manovra e qualcosa di più effettivamente si vede, ma quando Cernivani firma la tripla del 21-10, completando un parziale di 13-2, la sfida sembra già avere preso una direzione chiara.
Ravenna viaggia sulle ali dell’entusiasmo e la partita si trasforma in uno show personale di Cernivani, che imprime a fuoco la sua firma segnando in successione altre quattro triple nel secondo quarto e 19 punti personali prima dell’intervallo lungo. Ma lampi di spettacolo giungono anche da Bastoni, Broglia e Penserini, freddissimo nel reparto arretrato.
Montagnani prova a rispondere a Cernivani con due bombe, cercando di spezzare il ritmo ai giallorossi, e Procacci cerca di inventare qualcosa, ma non è assistito dai compagni e all’intervallo lungo sono 17 i punti che separano le due squadre (47-30).
La festa giallorossa prosegue anche nella ripresa. Il duo Amoni-Cernivani butta dentro ogni pallone che tocca e stende gli ospiti con 15 punti (9 del capitano e 6 del triestino) che scavano il solco definitivo (62-34) nella terza frazione. Al termine della gara i due, da soli, avranno segnato più di metà dei punti giallorossi. Cernivani 31 in soli 25′.
Lo spettacolo finisce con il terzo quarto. L’ultima frazione vede Ravenna a fare da spettatrice, con solo alcuni lampi di classe di Cicognani e Broglia a rivitalizzare un brutto ultimo quarto nel quale c’è tanto Castelfiorentino. Si torna in campo giovedì alle 21 in Toscana.
Stefano Pece