Il Resto del Carlino, 5 maggio 2013: Acmar, nervi saldi: sei più forte
Finalmente si comincia. La sfida play off per portare la serie A a Ravenna inizia dal Pala Costa, dove domenica i giallorossi affronteranno La Falegnami Castelfiorentino, ottava alla fine della regular season.
Gara uno, che si giocherà nell’inedito orario delle 19, nasconde molte più insidie di quanto non dicano i 20 punti di differenza a fine stagione regolare. Lo sa bene coach Giordani che afferma: “Noi abbiamo più sostanza sotto canestro, ma i nostri avversari hanno puntato decisamente di più sugli esterni e il numero di punti segnati in stagione dimostra che hanno visto giusto”.
Castelfiorentino è infatti il migliore attacco del campionato con circa 77 punti segnati a partita e manda regolarmente almeno quattro uomini in doppia cifra. E sono tanti gli elementi da cui dovrà guardarsi la difesa giallorossa.
“Montagnani è senza dubbio il miglior realizzatore dei toscani – l’analisi di Giordani -, ma il giocatore più completo credo che sia Marco Zani, che potrebbe stare tranquillamente nella categoria superiore. Oltre ai 13 punti di media a partita, Zani sa catturare tanti rimbalzi e prende molti falli, riuscendo quindi a mettere sempre la sua firma sulla partita. Accanto a loro si muovono elementi di sicuro talento come Tommei, miglior tiratore del campionato, Venucci, il ’94 Procacci e l’argentino Alloatti”.
Il migliore attacco contro la miglior difesa. Sarà questo uno dei temi della gara. In campionato era stata la difesa giallorossa a spuntarla, riuscendo a tenere i toscani intorno a quota 62 punti in entrambi gli incontri.
“Ma quello che è successo in stagione regolare non conta più – ammoniva lo stesso Giordani in settimana – perché, come siamo cresciuti noi nell’arco della stagione, altrettanto hanno fatto i nostri avversari”.
Da oggi in poi tutti gli occhi saranno puntati sulla formazione giallorossa, chiamata a confermare lo strapotere esercitato in regular season, ma i ragazzi di Giordani si affacciano a questa sfida con una certa serenità e con tanta motivazione.
“Sappiamo che c’è grande aspettativa intorno a noi – spiega infine il tecnico -. Tutti si aspettano che vinciamo i play off a mani basse, ma non sarà facile. Abbiamo già vinto il campionato, ma ora dobbiamo giocarne uno completamente nuovo da qui a giugno e cercare di vincere anche questo. Mi auguro che i miei ragazzi facciano bene come hanno fatto sino ad oggi, sfruttando quel pizzico di rabbia che nasce dal fatto di dover rimettere in discussione un primato che, sino a qui, è stato innegabile. Il fatto di dover ripartire da zero, dopo una regular season da record come la nostra, dev’essere la molla che permette alla nostra energia di scatenarsi. Vogliamo a tutti i costi un grande risultato”.
Stefano Pece