L’Acmar è stata ricevuta in Municipio per la conquista della Coppa Italia
Con tanto di scintillante coppa al seguito, capitan Francesco Amoni e tutti gli atleti dell’Acmar Basket sono stati ricevuti fra gli applausi questa mattina in municipio dal sindaco Fabrizio Matteucci e dall’assessore allo Sport Guido Guerrieri, per i festeggiamenti della prima Coppa Italia, prima in assoluto nella storia della pallacanestro ravennate, vinta dalla squadra il 17 marzo.
Ad introdurre l’incontro – in agenda fin da subito dopo la vittoria e al quale erano presenti anche il presidente Roberto Vianello, il direttore generale Giorgio Bottaro e rappresentanti degli sponsor Acmar e Fondazione Cassa di Risparmio – l’assessore allo Sport Guido Guerrieri, che ha sottolineato la sua gioia “nell’accogliere una squadra che così bene ha rappresentato i nostri colori e che ha saputo con pieno merito raggiungere un traguardo eccezionale, al quale inizialmente non si pensava di arrivare”.
Piacevolmente sorpreso “del calore e dell’entusiasmo” nati attorno alla squadra si è detto il presidente Roberto Vianello, che tra i tanti messaggi di congratulazione giunti ha voluto leggere quello dell’EA7 Armani Milano, la squadra di pallacanestro più titolata d’Italia e una delle più prestigiose in Europa. “Al di là della conquista della coppa – ha aggiunto – la cosa che ci sta più a cuore è il quotidiano lavoro che svolgiamo con i 364 bambini e ragazzi del settore giovanile”.
Il direttore generale Giorgio Bottaro ha fatto il punto sul percorso che attende l’Acmar Basket da qui a fine campionato e sugli scenari che si potrebbero prefigurare in caso di vittoria.
Per la squadra un saluto è venuto da Giorgio Broglia, Mvp (Most valuable player) della finale, mentre a concludere l’incontro è stato il sindaco Fabrizio Matteucci, che riprendendo il ragionamento di Vianello ha voluto dedicare la vittoria ai 364 bambini e ragazzi del settore giovanile: “E’ un successo che potrà far avvicinare altri giovani a questo sport e il cui merito principale va alla tenacia e alla passione di Vianello, che ha saputo trovare un aiuto prezioso nell’Acmar e nella Fondazione Cassa di Risparmio e nel Comune, per quanto possibile, un punto di riferimento. L’impegno che oggi prendiamo è quello di costruire ponti per il futuro, perché quanto fatto finora, soprattutto per il settore giovanile, non venga disperso”. Come omaggio dell’amministrazione alla squadra è stato consegnato a Vianello un mosaico raffigurante un particolare di Galla Placidia.