QUINTETTI BASE:
Acmar Ravenna: Penserini, Amoni, Cicognani, Rivali, Bedetti.
Royal Legnano: Dri, Rambaldi, Maiocco, Sacco, Masper.
Alla partenza Maiocco mostra subito che la ottima mano della semifinale non è stata persa e con le sue triple e i canestri di Masper la Royal si porta in vantaggio 4-13. Ravenna però ci mette un amen a recuperare lo scarto e già al 7? Amoni può firmare il pareggio a quota 15. Allo scadere del quarto la tripla di Sacco dona un nuovo +4 ai suoi, ma l’apertura del secondo periodo dimostra che si dovrà continuare sul punto a punto ancora per un po’. Broglia e Amoni mostrano le loro qualità fisiche e tecniche,colpendo da ogni punto del campo. All’intervallo i romagnoli riescono così a strappare 2 punti di vantaggio.
Al ritorno in campo le due squadre sembrano un po’ contratte e faticano a ritrovare il ritmo del match. Fondamentale si rivelerà la bomba di Cernivani che da il primo significativo strappo alla partita (45-38 al 25?). Broglia nel frattempo è rientrato in campo e si rivela ancora una volta un rebus irrisolvibile per i difensori di Legnano. I suoi canestri e quelli di Bedetti contribuiscono in modo sostanziale alla fuga Acmar, e quando la bomba di Amoni scrive il 60-43 al 31? si inizia ad intuire chi porterà a casa l’ambito trofeo. Broglia e Amoni continuano a dominare la partita e la formazione di coach Giordani riesce a raggiungere anche i 25 punti di vantaggio. Ravenna così può iniziare i festeggiamenti: la Coppa Italia 2013 è sua.
MVP: ci atteniamo a quello che emerso anche dai voti degli addetti ai lavori che hanno premiato giustamente un’incontenibile Giorgio Broglia.
Il peggiore: non aveva convinto pienamente neanche nella giornata di ieri, ma oggi la mancanza del leader Claudio Sacco (soprattutto nel secondo tempo) s’è fatta oltremodo sentire per la Royal Legnano.
Eugenio Simoni


















