Acmar Ravenna – Madogas Corato, il prepartita di coach Lanfranco Giordani
L’Acmar Ravenna affronterà la Madogas Corato nella semifinale di Coppa Italia, in programma sabato 16 marzo 2013 alle 14.30 presso il PalaPoggetti di Cecina. A seguire scenderanno in campo i padroni di casa dell’Elettromeccanica Moderna Cecina, opposti alla Royal Castellanza.
Domenica alle 18.30, in diretta televisiva su SportItalia, si affronteranno le due formazioni vincenti, sempre presso il PalaPoggetti di Cecina.
Coach Giordani sente la sfida con Corato. In linea con le sue caratteristiche caratteriali, l’allenatore dell’Acmar Ravenna è un fiume in piena: “Sono molto curioso di vedere cosa succederà a Cecina. Credo che Corato sia una squadra molto forte e molto esperta, che gioca una pallacanestro offensiva piuttosto particolare e per questo motivo pericolosa. La cosa che mi ha maggiormente impressionato è la qualità del roster avversario: ci sono almeno sei giocatori che hanno partecipato da protagonisti a campionati di categoria superiore e tre di questi hanno conquistato almeno una promozione in Legadue nelle ultime due stagioni. Il palmares dei giocatori di Corato è davvero impressionante.”
L’attenzione di Lanfranco Giordani vira poi sulla situazione dell’Acmar: “Spero di avere a disposizione il roster al completo ma la situazione di Stefano Cernivani non è positiva. Mi auguro che riusciremo a giocare una partita di grande orgoglio, contando sul fatto che quando la partita “contava” i miei ragazzi hanno sempre offerto prestazioni importanti.Vincere domani equivale a realizzare una grande impresa.”
Lo spirito con cui l’Acmar approccia le Final Four può rivelarsi un’arma vincente: “Proveremo a giocare con più energia possibile perché siamo curiosi di capire se e come riusciamo a giocare a questo livello. Tra i due quintetti che scenderanno in campo si contano un grande numero di campionati vinti, dato che certifica la qualità con la quale sono state costruite queste squadre. Vorremmo regalarci un’altra grande gioia e per questo cercheremo di dare il massimo.”