La Voce di Romagna, 11 marzo 2013: La prova di forza dell’Acmar
Ventiduesima vittoria per l’Acmar che, con una grandissima prova di forza, distrugge l’Enegan Affrico Firenze avvicinando a due soli punti il primo posto matematico. Se qualcuno aveva dubbi in merito alla condizione dell’Acmar i ragazzi di coach Lanfranco Giordani ci hanno messo esattamente dieci minuti a spazzare via ogni incertezza: il 22-9 del primo quarto è stato il viatico della grandinata del secondo periodo con un parziale di 15-0 che ha di fatto chiuso la partita con 22 minuti di anticipo.
La schiacciata di Cicognani che apre la contesa manda un chiaro messaggio: l’Acmar c’è e vuole dimostrarlo ai suoi tifosi; ci provano Fattori e Paparella a tenere avanti i fiorentini sul 4-5 ma Ravenna è in palla e con la tripla di Amoni e i canestri di Cicognani, Rivali e Bedetti firma un 11-0 che la proietta già in doppia cifra di vantaggio. Udom, appena entrato, mette quattro punti consecutivi ma è un fuoco di paglia perché Rivali e Cicognani sono indemoniati e il primo quarto si chiude sul 22-9.
Toppino e Udom provano in avvio di secondo quarto a ricucire il disavanzo ma la seconda tripla di Rivali su altrettanti tentativi vale il +12 (27-15). Toppino, ex di turno con la maschera protettiva per la frattura del naso, riporta il disavanzo in singola cifra (28-19) prima del terrificante parziale giallorosso che chiude la gara: lo apre Amoni con un gioco da tre punti, poi è Cernivani con otto punti in meno di un minuto a lanciare in orbita l’Acmar. Ancora Amoni dal gomito e due liberi di Bedetti fanno volare l’Acmar sul 43-19 prima della tripla di Grilli e il canestro di Broglia che fissano il 45-22 dell’interavallo lungo. Poco prima dell’intervallo, la grande paura per Stefano Cernivani: in penetrazione l’esterno ex Ancona subisce un contatto e cade rovinosamente sulla schiena rimanendo a terra per lunghi minuti, al termine della partita è stato portato in ospedale per accertamenti.
Il secondo tempo si apre con un ulteriore parziale di 6-0 per l’Acmar che lancia i giallorossi sul +29, massimo vantaggio: coach Giordani ci prova con la difesa matchup che mette qualche sassolino negli ingranaggi ravennati ma ci sono Amoni e Broglia a mantenere in linea di galleggiamento Ravenna. Il primo manda a bersaglio due missili dei suoi, il secondo riscatta un primo tempo non all’altezza delle aspettative trasformando tutti i palloni toccati in rimbalzi o canestri. Firenze perde Toppino per falli e, nonostante lo sforzo profuso da Grilli e Fattori, non riesce mai a rientrare a contatto e al 30’ è 58-39 per i padroni di casa. Gli ultimi dieci minuti diventano quindi di puro garbage time con Firenze che ne approfitta per rosicchiare qualche punto e Ravenna che amministra saggiamente il vantaggio fino a condurre in porto il 71-60 finale che le consente di approcciare al meglio le Final Four di Coppa Italia che si disputeranno il prossimo weekend, 16 e 17 marzo, a Cecina.