L’Acmar rischia il testacoda ma coglie anche la quattordicesima perla
Consum.it Siena-Acmar Ravenna 64-66
CONSUM.IT: Bonelli 12 (2/3, 1/7), Nepi 4 (2/6, 0/1), Bruttini 7 (2/8, 0/2), Vanni 15 (6/10, 1/2), Solfrizzi 9 (4/7, 0/1), Franceschini 15 (0/1, 5/12), Carnaroli 0 (0/2), Catoni ne, Zani ne, Marini 2 (1/7). All.: Collini.
ACMAR: Cernivani 3 (0/3, 1/4), Rivali 10 (2/5, 0/1), Amoni 15 (5/7, 1/6), Broglia 6 (3/5, 0/1), Bedetti 12 (4/8, 0/1), Penserini 7 (2/5, 0/3), Delvecchio ne, Locci 0 (0/1), Grassi ne, Cicognani 13 (8/16). All.: Giordani.
ARBITRI: Battista di Reggello e Solfanelli di Livorno.
PARZIALI: 16-15, 29-37, 40-51.
TIRI LIBERI: Siena 9/14, Ravenna 18/23.
TIRI DA DUE: Siena 17/44, Ravenna 21/40.
TIRI DA TRE: Siena 7/25, Ravenna 2/16.
SIENA. L’Acmar non finisce in testacoda a Siena ma nella città del Palio la corsa, all’apparenza impari tra la prima e l’ultima della classe, ha dispensato emozioni fino all’ultimo secondo (64-66).
Il fanalino di coda, neopromosso, ha infatti giocato senza timori reverenziali nei confronti dei romagnoli, non mollando mai anche quando si era ritrovato sul -13 a otto minuti dalla fine.
L’Acmar non sfonda. L’ex di turno Solfrizzi porta il primo vantaggio significativo ai toscani sul 7-2 dopo 180”. Rivali spezza questo momento favorevole ai padroni di casa, Cicognani con quattro punti consecutivi impatta la gara (9-9), Bedetti ruba palla a Nepi e da sotto firma il sorpasso (9-11). La grande aggressività senese porta i propri frutti e i gialloverdi restano agganciati alla partita con Ravenna meno brillante e più macchinosa del solito. Coach Giordani alterna vari tipi di soluzioni sia in attacco che in difesa: ci prova con gli interni e Rivali dalla linea della carità insacca il +5 (24-29) ma la tripla di Franceschini riporta sotto i gialloverdi (27-29) quando mancano 3’14” all’intervallo lungo.
Prove di fuga. Nei successivi tre minuti l’Acmar trova una maggiore fluidità mentre le mani della Consum.it si raffreddano e con un parziale 2-8 completato da Cicognani allunga sul 29-37 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi, non brillando al tiro (11/37 dal campo per i padroni di casa, 14/29 per i romagnoli che comandano con un eloquente 50-20 di valutazione). La prima tripla della serata giallorossa, due liberi e il tocco da sotto, tutti di capitan Amoni, fanno superare la doppia cifra di vantaggio agli ospiti (il parziale diventa 4-15 per 31-44 dopo 21’45”). Solfrizzi prova a interrompere l’emorragia dei suoi ma Cernivani bombarda dalla lunga distanza il 33-47. Il tecnico toscano Collini prova ad alternare diverse difese, schierando contemporaneamente un quintetto extralarge e l’attacco biancoverde si sblocca con Bruttini e la tripla di Bonelli per il -9 (40-49) ma quando mancano otto minuti alla fine Bedetti realizza il +13 romagnolo sul 42-55.
Brividi finali. Il vantaggio dell’Acmar sembra rassicurante ma la Consum.it reagisce. Bruttini fallisce la tripla del -6 a -3’25” e lo stesso giocatore fa solo 1/3 ai liberi a -2’48” (49-57). La tripla di Vanni a -2’5” riaccende la speranza senese (52-58). Solfrizzi commette un antisportivo su Cicognani: 2/2 ai liberi e poi Amoni realizza il +10 (52-62 a -51”). Ma il finale è speziato: Franceschini con due triple accende le ultime speranze senesi (58-62), Rivali fa 2/2 dalla lunetta (58-64). Ancora Franceschini insacca dall’arco il -3 (61-64), altro fallo su Rivali che realizza il 61-65. Quando manca un secondo alla fine la quarta tripla in fila di Franceschini vuol dire contatto sul 64-65 a cui risponde Rivali per il 64-66 con Bruttini che fallisce la conclusione dalla lunghissima distanza che poteva significare la vittoria senese.
da “Corriere di Romagna”