Acmar, dodicesima sinfonia
Acmar Ravenna-Don Bosco Livorno 72-64
(20-17, 37-30, 58-41)
Ravenna: Cernivani 8, Penserini 9, Amoni 5, Cicognani 7, Rivali 15, Bedetti 15, Ricci 3, Delvecchio, Broglia 10, Locci.
All. Giordani.
Livorno: Iardella 16, Niccolai 3, Cunico 2, Martini 3, Mazzantini 2, Marchini, Mariani 11, Artioli 6, Modica 13, Benvenuti 8.
All. Da Prato.
Arbitri: Vittori, Ardone
T2: Ra 22/37, Li 20/29
T3: Ra 6/22, Li 5/19
Tl: Ra 10/17, Li 9/13
Ravenna vince ancora e anche Livorno deve piegarsi alla corazzata di Lanfranco Giordani che, con soli due quarti di grande pallacanestro, piega le velleità della Don Bosco, giunta al Pala Costa forte della sua freschezza e di due bocche da fuoco come Iardella e Modica.
Infatti è proprio la formazione ospite che parte meglio, portandosi subito 8-2 con le incursioni di Iardella e la presenza di Modica sotto canestro. Ravenna però, dopo i primi 5′ di ambientamento, torna a giocare come sa e si mette nelle mani di uno scatenato Bedetti che, da solo, taglia a pezzi la difesa avversaria e rimette avanti i giallorossi. Bedetti che alla viglia era dato non in perfette condizioni fisiche a causa di una contrattura.
Ma è a cavallo dei quarti centrali che la squadra giallorossa chiude virtualmente l’incontro, tanto che a metà del terzo quarto il punteggio è 51-30. La chiave è una difesa a tutto campo che confonde le idee dei toscani che non riescono a smuovere il punteggio per lunghi minuti. La situazione di tranquillità induce Giordani a tenere precauzionalmente in panchina lo stesso Bedetti e Amoni, che nel primo quarto si era procurato una lieve distorsione alla caviglia, ma l’Acmar ormai è in controllo della gara. Livorno si affida alle giocate personali dei suoi giocatori di maggior talento, ma il divario resta invariato. Un tecnico fischiato alla panchina ospite, quando Ravenna conduce 61-46, sembra mettere in ghiaccio l’incontro.
Non è così però, perché nell’ultima frazione la formazione padrona di casa si rilassa eccessivamente, complice anche la presenza in campo dei più giovani, e Livorno passa da -18 a -6 in soli 3′ (70-64), spaventando il Pala Costa ancora una volta esaurito e caloroso. Troppo tardi però, per cambiare una partita ormai segnata.
Con questa vittoria la formazione di Giordani tocca quota 24 in classifica e vede avvicinarsi il traguardo della final four di Coppa Italia. Manca solo un successo nelle prossime tre gare ai giallorossi per centrare questo ambizioso traguardo.
Stefano Pece
da “Il Resto del Carlino”