Gli aggettivi per l’Acmar sono finiti
Acmar Ravenna-Don Bosco Livorno 72-64
ACMAR: Cernivani 8 (1/1, 2/8), Rivali 15 (4/6, 0/1), Amoni 5 (1/4, 1/4), Broglia 10 (4/5, 0/1), Bedetti 15 (6/9, 1/3), Penserini 9 (3/5, 1/4), Delvecchio 0 (0/1), Locci, Ricci 3 (1/1 da tre), Cicognani 7 (3/6). All.: Giordani.
DON BOSCO: Iardella 16 (5/7, 1/5), Niccolai 3 (0/1, 1/2), Cunico 2 (1/1, 0/1), Martini 3 (0/1, 0/2), Mazzantini 2 (1/1, 0/1), Marchini ne, Mariani 11 (2/2, 2/2), Artioli 6 (3/3, 0/2), Modica 13 (5/8, 1/4), Benvenuti 8 (3/5). All.: Da Prato.
ARBITRI: Vittori di Castorano e Ardone di Pesaro.
PARZIALI: 20-17, 37-30, 58-41.
TIRI LIBERI: Ravenna 10/17, Livorno 9/13.
TIRI DA DUE: Ravenna 22/37, Livorno 20/29.
TIRI DA TRE: Ravenna 6/22, Livorno 5/19.
RAVENNA. La meravigliosa dozzina dell’Acmar, anche il Don Bosco Livorno si deve inchinare davanti alla regina del girone (72-64). La formazione di Lanfranco Giordani ha avuto qualche difficoltà iniziale a prendere le contromisure al gioco toscano ma quando ha ingranato ha raggiunto anche il +20 per poi gestire i minuti finali e la rimonta livornese.
Inizio complicato. Ravenna non ha subito la giusta presa sulla partita e il Don Bosco è sicuramente più reattiva con i giovani Iardella e Benvenuti che in ottanta secondi fissano il 2-8. In un momento difficile è importante la palla rubata e il canestro in contropiede di Penserini (4-8) e la tripla di capitan Amoni per il -3 (9-12) ma Martini permette agli ospiti un piccolo passo avanti (13-17 al 7′).
Ravenna trova le contromisure. Dopo questi primi minuti non brillanti la squadra di Giordani trova il primo vantaggio con la tripla di Bedetti e Amoni da sotto quando mancano poco più di due minuti all’intervallo breve (18-17). Proprio sulla prima sirena Rivali appoggia il 20-17 che fa montare su tutte le furie il tecnico toscano che nella sospensione sprona i suoi a una maggiore attenzione ma non basta. Artioli da sotto riporta il -1 il Don Bosco ma Ravenna la punisce con Cernivani dall’arco e Broglia con un gioco da tre punti (26-19 dopo 11’39”). La forbice si allarga ulteriormente con tre conclusioni di Bedetti che porta i ravennati oltre la doppia cifra di vantaggio (32-20 al 14′) e ancora Cernivani porta il proprio contributo (34-20). Il Don Bosco ha un sussulto di orgoglio, stringe le maglie in difesa e ricuce lo strappo fino al -7 (37-30 quando mancano 42.6” all’intervallo).
Pressing vincente. L’Acmar reagisce aumentando l’intensità del pressing mentre al tiro la bomba di Penserini e Broglia da sotto la fanno ritornare sul +12 (42-30) dopo ottanta secondi della ripresa. Ma è Bedetti la dinamite della formazione giallorossa, nonostante la contrattura al polpaccio, a metà terzo quarto va a schiacciare in contropiede il +17 (47-30), poi nel giro di pochi secondi Rivali porta sul tabellone anche il +21 per i romagnoli (51-30 dopo 25’30”). La due triple fanno rosicchiare ai toscani il divario fino al -14 (55-41). Le mani romagnole si riscaldano con il giovane Ricci e poi Cernivani che riportano Ravenna sul +20 (61-41) in avvio dell’ultimo quarto.
Piccoli brividi finali. Quando mancano tre minuti sul cronometro (Rivali realizza il 70-54), i biancoblù toscani tentano l’assalto all’arma bianca (70-61 firmato Artioli), Locci sbaglia due liberi, Modica bombarda il -6 (70-64 a -58”) ma Penserini fa respirare Ravenna (72-64) che gestisce gli ultimi secondi dosando sapientemente il possesso-palla e, non avendo raggiunto il bonus, i falli da spendere.
da “Corriere di Romagna”