Giordani: “Il mio applauso a tutta la squadra”
RAVENNA. Spazio-tempo-ritmo. Sono questi i dogmi del gioco ravennate e le chiavi del dodicesimo successo consecutivo della formazione di Lanfranco Giordani che ora si trova a un successo dalla Final Four di Coppa Italia di categoria che si disputerà il 16-17 marzo in sede da stabilire. “La partita è stato in controllo – sottolinea il tecnico romagnolo – a parte i primi minuti in cui non siamo riusciti ad andare in ritmo anche per qualche fischiata. Da quel momento abbiamo applicato al meglio quello che è stato il nostro piano-partita: giocato sempre cinque contro cinque, evitando quelli che potevano diventare pericolosi contropiede che potevano esaltare una squadra giovane e fresca come Livorno. Direi che ci siamo riusciti, mantenendo l’interzia dalla nostra parte. L’inserimento di Locci nel primo quarto ci ha dato maggiore qualità a livello difensivo e da lì siamo andati avanti sulle ali dell’entusiasmo ma anche della logica con cui stiamo giocando ogni partita. Abbiamo forzato pochissimi tiri, abbiamo costruito per fare scelte ad alta percentuale, con più equilibrio e pazienza, contro una zona. In difesa abbiamo applicato la zona per lunghi tratti, per questioni di accoppiamento, che soprattutto nel terzo quarto ha portato i propri frutti visto che hanno realizzato solo dieci punti. Da sottolineare il fatto che nell’ultimo periodo non ho fatto giocare né Bedetti né Amoni, quest’ultimo anche per un problema fisico. Direi che il mio applauso va ancora una volta a tutta la squadra”. Ma l’allenatore ravennate mette sotto la lente anche i piccoli “nei” della sua creatura. “Dispiace per gli ultimi tre minuti – conclude Giordani – in cui abbiamo perso proprio spazio-tempo-ritmo, ci siamo rilassati e abbiamo subito il ritorno di Livorno. Dobbiamo imparare che vinciamo le partite grazie all’intensità: Livorno ha recuperato da -20 a -6 ed è la dimostrazione di cosa succede se non manteniamo questo atteggiamento”. (a.g.)
da “Corriere di Romagna”