Dodicesima perla per l’Acmar
Dodicesima vittoria consecutiva per l’Acmar Ravenna che regala l’ennesima soddisfazione ai propri tifosi sconfiggendo il Don Bosco Livorno al termine di un match controllato dai primi minuti e in cui i labronici sono rientrati pericolosamente nel finale prima che un canestro di Penserini chiudesse definitivamente i giochi. E’ stata una buona Acmar per lunghi tratti, trascinata dal solito immenso Rivali e da un concreto Broglia, che hanno dovuto sopperire all’assenza di Amoni e Bedetti, risparmiati da coach Giordani per gli ultimi quindici minuti in seguito a qualche problema fisico.
In un Pala Costa gremito in ogni ordine di posti, la squadra di Giordani ha approcciato la partita in modo soft con i livornesi più abili a scattare dai blocchi: dopo due minuti è vantaggio ospite sul 2-8 con 4 punti di Benvenuti, talentino classe 1995 che in quest’avvio fa vedere i sorci verdi a Cicognani. Sono Bedetti ed Amoni a suonare la carica per i giallorossi ma è sempre vantaggio esterno grazie alle giocate di Iardella e Modica (13-17 al 7’). La tripla di Bedetti vale il -1 poi con il canestro di capitan Amoni l’Acmar mette la testa avanti per la prima volta, prima che una magia di Eugenio Rivali in penetrazione mancina sulla sirena sancisca il 20-17 del 10’.
Nel secondo periodo la bomba di Cernivani e il gioco da tre punti di un solidissimo Broglia da 10 punti e 10 rimbalzi lanciano il primo tentativo di fuga ravennate (26-19 al 12’) prima che un sontuoso Bedetti con sei punti consecutivi dia il vantaggio in doppia cifra sul 32-20. Livorno pare alle corde ma piano piano si riorganizza e tenendo l’Acmar senza segnare per oltre quattro minuti riesce a chiudere il primo tempo sotto di solamente sette lunghezze: all’intervallo è 37-30 Acmar.
Alla ripresa del gioco però la zona allungata ordinata da coach Lanfranco Giordani paga i suoi dividendi: 14-0 di parziale con uno scatenato Bedetti che inchioda la schiacciatissima che fa impazzire il Pala Costa e partita sostanzialmente indirizzata con Ravenna che in un amen si ritrova a +21 (51-30). Livorno, fin li mai a bersaglio da oltre i 6.75, si scuote con Mariani che mette due bombe quasi consecutive ma la bomba di baby Ricci ricaccia a distanza di sicurezza i toscani che al 30’ sono sotto 58-41.
In avvio di quarto periodo la tripla di Cernivani rilancia l’Acmar a +20 prima che la coppia arbitrale sanzioni un fallo tecnico alla panchina labronica per un presunto fallo di Cicognani non sanzionato. Ravenna, trascinata dal suo uomo simbolo Rivali che dalla lunetta non sbaglia un colpo, vola nuovamente a +20 prima che un calo fisico e mentale dei ravennati consentisse al Don Bosco di firmare un parziale di 0-10 che portava addirittura gli uomini di coach Da Prato al -6 sul 70-64 firmato dalle bombe di Modica e Iardella. Qui però ci pensava Giovanni Penserini che con un canestro in penetrazione stroncava le velleità di rimonta degli ospiti e regalava ai padroni di casa la dodicesima gioia stagionale, ulteriore passo verso la conquista della qualificazione alle Final Four di Coppa Italia che coincide col titolo di campioni d’inverno.
Riccardo Sabadini
da “La Voce di Romagna”