L’Acmar affronta Livorno a caccia del dodicesimo successo consecutivo
RAVENNA. L’Acmar vuole collezionare la sua magnifica dozzina di perle. Questo pomeriggio al PalaCosta (ore 18, arbitri Vittori di Castorano e Ardone di Pesaro) ennesima sfida contro una toscana per la formazione di Lanfranco Giordani, il Don Bosco. Alla vigilia del campionato i livornesi erano tra le squadre più accreditate a giocare un ruolo da protagonista in questo girone dominato invece dai ravennati. Alcune prestazioni balbettanti li stanno però tenendo nella zona mediana della graduatoria con cinque vittorie (l’ultima sette giorni fa in casa della Virtus Siena) e sei sconfitte. In questi quasi tre mesi i giallorossi hanno saputo passare sopra ogni avversario, magari soffrendo fino agli ultimi minuti, come accaduto a Cecina domenica scorsa, trovando il bandolo della matassa alzando sempre il proprio livello di attenzione e di rendimento. L’attacco toscano è abbastanza prolifico (72 punti realizzati di media) ma nell’altra metà campo concede qualcosa di troppo (terz’ultima difesa). L’Acmar dovrà quindi sapere ingabbiare le iniziative avversarie e punirla con il suo gioco arioso dimostrato in tante occasioni. “Abbiamo fatto un buon test a Forlì – sottolinea Giordani – e stiamo bene, a parte un piccolo acciacco che sta limitando Bedetti. Il morale è buono e le indicazioni espresse nel secondo tempo contro Cecina e a Forlì per alcuni minuti mi portano a essere fiducioso. Don Bosco gioca una pallacanestro molto particolare. Si tratta di una squadra molto giovane ma dotata di grande talento, al cui interno si esprimono ragazzi di grande prospettiva come Iardella (punti di media ma anche settimo negli assist, ndr). Sono rimasto ben impressionato dal pivot Benvenuti, classe 1995”. Quali sono le chiavi della partita? “Bisognerà prestare attenzione alla transizione, dalla quale partono quasi tutti i loro giochi offensivi, e alle iniziative di un trio di esterni molto importanti come Mariani, Martini e soprattutto Iardella, oltre a Benvenuti e Modica. Servirà una prestazione solida per portare a casa altri due punti per salutare al meglio il nostro pubblico visto che sarà l’ultima partita del 2012 in casa”.
Agostino Galegati
da “Corriere di Romagna”