• 07/12/2012
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Favola Acmar, in testa anche gli Under19: “Il vivaio la nostra forza”

Il Basket Ravenna non sta mietendo successi solo in DnB, ma anche i settori giovanili, con le loro vittorie, stanno regalando motivi per sorridere a questa società. È il caso dello Junior Basket under 19 elite, che al pari dei fratelli maggiori, ha raggiunto il primo posto in classifica con otto vittorie – le ultime due ottenute solo questa settimana contro due bolognesi, la Ghepard Bologna e l’Ellepi Irnerio – a fronte di una sola sconfitta.

“La squadra poggia su diversi gruppi – spiega il tecnico della formazione Gabriele Ceccarelli -. Ne fanno parte i ragazzi che provengono dalla prima squadra, quelli della squadra che gioca in Promozione e altri che vengono dall’under 17. Non hanno molte possibilità di allenarsi insieme, ma si incontrano solo per la partita settimanale. La cosa importante, però, è che sono tutti gruppi si allenano allo stesso modo, dalla prima squadra fino ai settori giovanili, quindi tutti i ragazzi che giungono nell’under 19 sanno già quello che devono fare e non c’è grande bisogno di provare le cose. Questo da continuità al lavoro ad ogni livello”.

Un modo di lavorare stile Barcellona calcistico, quindi, quello della formazione giallorossa, che ha portato già alcuni di questi ragazzi nell’orbita della prima squadra. Altri, invece, potrebbero trovare spazio in futuro.

“La Junior Basket poggia decisamente sulle spalle di Ricci e Delvecchio che fanno stabilmente parte della prima squadra – prosegue il tecnico -. Tra i ragazzi di Ravenna, poi, ci sono Zannini e Bendoni che, se difettano ancora un po’ di tecnica, hanno il fisico dalla loro. Tra quelli di Cesenatico c’è il playmaker Grassi su cui ho buone speranze, perché è intelligente tatticamente e Bracci a cui manca qualche centimetro per giocare da lungo, ma ha una buona mano dalla media distanza e difende bene. Tra gli under 17 ci danno una grossa mano Fabbri, Bartolotti, Brighi e Montaguti.”.

L’idea lanciata in estate dalla dirigenza giallorossa intendeva costruire un progetto partendo da ciò che offriva il territorio romagnolo, una zona nella quale il serbatoio è assolutamente di buon livello. Il nocciolo duro delle diverse formazioni viene infatti in gran parte dall’area di Ravenna, Cervia e Cesenatico e costituisce la base su cui lavorare per il futuro.

“Se teniamo conto che in questa formazione ci sono cinque under 17 e sei ragazzi del ’95 – conclude Ceccarelli -, la squadra dell’anno prossimo è praticamente già fatta. Credo che questo sia un buon progetto che in futuro potrà dare frutti interessanti”.

Stefano Pece
da “Il Resto del Carlino”


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